Milano, 20 mag. (askanews) – La burocrazia costa 530mila euro per ogni 100 dipendenti. È questo il dato che emerge dal nuovo report “Scartoffie” presentato da Factorial a Milano durante l’AI Week 2026, uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’intelligenza artificiale.L’intervista a Nicola Laganà, Vicepresidente del Marketing di Factorial: “La burocrazia a giorno d’oggi nell’azienda pesa moltissimo, basti considerare che molti manager ancora spendono diverse ore a settimana in attività ripetitive come approvazione di moduli e richieste invece di dedicarsi ad attività ad alto valore aggiunto come leadership, innovazione o strategia.
L’intelligenza artificiale può chiaramente aiutare in tutto questo perché può liberare del tempo nell’agenda dei manager occupandosi di quelle che sono al giorno d’oggi attività ripetitive svolte da loro. Con Factorial quello che stiamo facendo è implementare l’intelligenza artificiale in maniera pratica e concreta nei software di gestione aziendale.”Secondo il report, oltre un manager su tre dedica più di cinque ore a settimana ad attività burocratiche extra, generando errori e rallentamenti, amplificando il costo complessivo delle scartoffie, senza contare il carico emotivo in termini di ansia e stress.
Chi può migliorare tutto questo scenario è, secondo Rudy Bandiera, divulgatore e consulente digitale, l’intelligenza artificiale.Le parole di Rudy Bandiera, divulgatore e consulente digitale: “Come stanno vivendo le persone questa rivoluzione dell’intelligenza artificiale? In due modi sostanzialmente. Il primo è grande entusiasmo, vediamo la borsa che cresce, vediamo l’Europa che rimane indietro rispetto a Stati Uniti e Cina per quello che riguarda la ricerca sull’intelligenza artificiale quindi grande entusiasmo in quella direzione.
Dall’altra parte paura perché la vediamo come un alieno che permea ogni parte della nostra vita e non capiamo come funziona. A questo si aggiunge un tema. Qual è il rischio che le aziende e le persone corrono approdando l’intelligenza artificiale in maniera diciamo un po’ superficiale? E’ quello di aggiungere tecnologia e stratificare tecnologia alla burocrazia.Nel report è emerso inoltre che secondo l’86% dei professionisti intervistati, un sistema di AI integrato migliorerebbe concretamente la gestione delle attività burocratiche. Un segnale chiaro di come automazione e intelligenza artificiale siano sempre più centrali nel futuro del lavoro e dell’organizzazione aziendale, come chiaramente sottolineato dal report di Factorial protagonista di questa AI Week 2026.