Roma, 19 mag. (askanews) – “Come presidente dell’Intergruppo parlamentare sulle malattie cardiovascolari, è stato importante partecipare al Forum Cardiovascolare, perché si deve parlare delle malattie cardiovascolari, essendo la prima causa di morte, la prima causa di disabilità e la prima causa di ospedalizzazione. Dobbiamo pensare a un Piano nazionale sulle malattie cardiovascolari e naturalmente pensare a una prevenzione sulla parte dello screening cardionefrometabolico”.
Lo ha dichiarato la senatrice Elena Murelli, presidente dell’Intergruppo parlamentare per malattie cardio, cerebro e vascolari, a margine del Forum Cardiovascolare, a cui hanno preso parte oltre venti organizzazioni rappresentative dell’intero ecosistema della salute Cnm (Cardio Nefro Metabolica).”Il Forum porta l’attenzione su tre pilastri fondamentali: la parte organizzativa, per rivedere direttamente i modelli, partendo dal territorio, coinvolgendo i medici di medicina generale, le farmacie, che per i pazienti sono i punti di contatto.
La parte tecnologica, perché l’innovazione, i dispositivi medici, le tecnologie, l’interoperabilità dei dati e la telemedicina possono essere strumenti forti per fare prevenzione, ma anche per assistere direttamente il paziente che ha avuto un episodio cardiovascolare”, ha aggiunto.”Terzo pilastro, l’aspetto sociale, dove il paziente viene coinvolto direttamente, messo al centro, sul piano dei diritti e delle responsabilità.
In questo modo l’impegno è condiviso tra istituzioni, società scientifiche, associazioni dei pazienti e pazienti stessi, soprattutto sul lato della prevenzione dei fattori di rischio”, ha concluso Murelli.