(Adnkronos) – Il Consiglio di disciplina nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha annullato la sanzione della censura inflitta a Maurizio Molinari, accogliendo il ricorso presentato dal giornalista contro la decisione del Consiglio territoriale del Lazio.
La vicenda nasce da un intervento andato in onda il 10 luglio 2025 durante la rassegna stampa di Rainews 24. In quell’occasione, a Molinari era stato contestato il contenuto di una risposta relativa alle sanzioni statunitensi nei confronti di Francesca Albanese, giudicata dal primo grado disciplinare come espressione di parzialità.
Una valutazione che il Consiglio nazionale ha ora ribaltato. Nella delibera notificata oggi, 31 marzo 2026, si sottolinea infatti come l’intervento del giornalista fosse “critico, ed è solamente come tale che andava valutato, anche perché per tutta la durata della sua risposta Molinari non ha mai espresso il suo giudizio in merito alle singole accuse nei confronti di Albanese”.
Il punto, nella lettura del Consiglio, è quindi di natura deontologica: distinguere tra commento critico e presa di posizione su fatti. Un confine che, secondo la decisione, nel caso specifico non è stato violato.
A commentare il provvedimento è stato lo stesso Molinari, che ha parlato di una decisione in grado di “ripristinare e rafforzare il rispetto della deontologia professionale dei giornalisti italiani”, denunciando al tempo stesso un contesto informativo “sempre più spesso aggredito da narrazioni basate su fake news”.
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