Roma, 23 giu. (askanews) – “Venticinque anni fa vi è stata la svolta cruciale” per la Guardia di Finanza che “accanto al necessario contrasto all’evasione fiscale e alla tutela dei contribuenti onesti si è affiancata la vigilanza sul corretto impiego dei soldi pubblici anche dell’Ue, con la lotta alle frodi, la tutela dei mercati, assicurando così un presidio strategico per la correttezza, la legalità e la stabilità della vita economica del paese”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricevendo al Quirinale il Comandante Generale e una rappresentanza della Guardia di Finanza in occasione del 252° anniversario del Corpo.