Cumnock (Scozia), 18 set. (askanews) – L’intelligenza artificiale dovrebbe essere sviluppata con “ottimismo responsabile” ha detto Jensen Huang, direttore di Nvidia, colosso tecnologico statunitense per la progettazione di chip, che ha preso parte al summit organizzato da Re Carlo III a Dumfries House, nel Sud della Scozia, tra i big del settore, come i responsabili di Google DeepMind, OpenAI e Anthropic, in un momento in cui il dibattito sul tema è alimentato da incidenti recenti e avvertimenti da parte degli esperti, sui pericoli dello sviluppo senza controllo dell’Ia e sul fatto che possa finire nelle mani sbagliate (incluse quelle della stessa intelligenza artificiale).”È una tecnologia molto potente e potrebbe essere utilizzata per cose incredibili”, ha detto Jensen Huang, tra i protagonisti della rivoluzione dell’Ia, con i chip di Nvidia, che alimentano molti dei sistemi di intelligenza artificiale.
“Dobbiamo però sviluppare questa tecnologia in modo sicuro, protetto e responsabile. E dobbiamo farlo con un ottimismo responsabile. Perché l’impatto e il beneficio che può portare alla società è davvero incredibile”.Sono le aziende però che devono giocare un ruolo importante, ha detto: “È responsabilità delle aziende di intelligenza artificiale, di noi stessi, sviluppare la tecnologia in modo sicuro e testarla adeguatamente.
Ci sono stati degli incidenti e fortunatamente non hanno causato alcun danno, ma ci ricordano che, passando dai laboratori allo sviluppo dei prodotti, le aziende devono diventare molto più rigorose nei test, nella sicurezza e nell’assicurarsi che i prodotti siano pronti per l’uso prima del loro rilascio” ha ricordato.Infine un appello affinché i governi di tutti i Paesi vengano coinvolti nello sviluppo dell’Ia, in quanto, ha sottolineato Huang, “l’Ia è una tecnologia, non un prodotto come i social media e la tecnologia è alla base di tutti i prodotti” e va controllata e governata.