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Incendio Fatale a Crans-Montana: Jacques Moretti Arrestato e Sotto Custodia

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Il proprietario del bar Constellation è stato arrestato in seguito a un incendio devastante che ha provocato la tragica morte di 40 persone e ferito 116 individui.

La Svizzera ha osservato una giornata di lutto nazionale per commemorare le 40 vittime dell’incendio avvenuto durante la notte di Capodanno a Crans-Montana. L’episodio ha profondamente segnato la nazione e suscitato un’ampia reazione dalla comunità internazionale. Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e il presidente francese, Emmanuel Macron, hanno preso parte a una cerimonia commemorativa a Martigny, sottolineando l’importanza di unire le forze in un momento di dolore condiviso.

Arresto del proprietario del bar Constellation

I fatti sono questi: a seguito di un tragico evento, Jacques Moretti, proprietario del bar Le Constellation, è stato arrestato e posto in custodia cautelare. La decisione è stata presa dopo un interrogatorio da parte della procura di Sion. Si sospetta che Moretti possa essere responsabile di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo. La moglie, Jessica Moretti, co-proprietaria, potrebbe ricevere una misura di domiciliari con braccialetto elettronico.

Dettagli sulle accuse

Secondo le autorità, il pubblico ministero ha espresso preoccupazioni riguardo a un possibile rischio di fuga per Jacques Moretti, che ha portato alla richiesta di detenzione preventiva. Per Jessica, si ritiene che le misure alternative possano essere sufficienti per evitare la fuga, considerando i legami personali e il percorso di vita da lei intrapreso.

La commemorazione delle vittime

Il giorno del lutto nazionale ha visto le campane delle chiese suonare in tutto il paese per cinque minuti, mentre le persone si sono riunite per accendere candele e rendere omaggio alle vittime. La cerimonia a Martigny ha riunito oltre trenta delegazioni internazionali, con interventi significativi da parte di Mattarella e Macron. Nel suo discorso, il presidente svizzero Guy Parmelin ha sottolineato come la Svizzera si unisca in un momento di profonda tristezza e solidarietà.

Un evento che ha colpito l’intera comunità

Tra i deceduti, figurano anche cittadini stranieri, tra cui nove francesi e sei italiani, tutti giovanissimi. Le indagini hanno rivelato che l’incendio potrebbe essere stato causato da candele scintillanti posizionate su bottiglie di champagne, che avrebbero preso fuoco a contatto con un soffitto non conforme alle normative di sicurezza. Le ispezioni antincendio non venivano effettuate dal 2019, sollevando interrogativi sulla sicurezza del locale.

Proseguono le indagini e le autopsie

Le autorità italiane stanno coordinando le autopsie per le vittime italiane, con il compito affidato alle procure di Milano, Genova e Bologna. Le autopsie dei giovani italiani, tra cui Chiara Costanzo e Achille Barosi, sono programmate per la prossima settimana. La Procura di Roma continua a seguire il caso e a lavorare per garantire giustizia per le famiglie colpite da questa tragedia.

Unione e speranza nel dolore

Il presidente Mattarella ha visitato l’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie dei feriti. Durante l’incontro, ha espresso la solidarietà dell’Italia e il desiderio di vedere i giovani recuperare al più presto. La tragedia di Crans-Montana rimarrà nella memoria collettiva. La ricerca della verità e della giustizia continua, mentre le famiglie cercano di affrontare il dolore della perdita.