> > "Legalità e merito", la Luiss premia i protagonisti della IX edizione

"Legalità e merito", la Luiss premia i protagonisti della IX edizione

Roma, 5 giu. (askanews) – Abbattere i pregiudizi, superare le barriere sociali e piantare i semi della giustizia dove sembra più difficile. Sono le direttrici che hanno guidato la IX edizione di “Legalità e Merito”, l’iniziativa promossa dall’Università Luiss Guido Carli e nata da un’idea della professoressa Paola Severino, presidente della Luiss School of Law.

Il progetto ha visto la partecipazione di 33 istituti dislocati su tutto il territorio nazionale tra scuole superiori, Istituti Penali per i Minorenni, Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, una Comunità Ministeriale e un Centro Diurno Polifunzionale.Prof. Paola Severino, presidente della Luiss School of Law: “È un premio nel quale ci si contende il merito, il merito di aver scritto, di aver presentato dei progetti tutti quanti sulle accentuazioni del problema della legalità e del merito.

Noi abbiamo raggiunto dei numeri record quest’anno: 225 Ambasciatori di legalità e merito, dei ragazzi che studiano qui alla Luiss e che dedicano il loro tempo, oltre che allo studio, anche al dialogo con altri ragazzi, magari meno fortunati di loro. Ci dicono quanto sia importante diffondere l’idea che la legalità e il merito ti premiano”.Supportati da un team di dottorandi e tutor, negli ultimi mesi i giovani partecipanti hanno infatti lavorato al fianco degli studenti della Luiss nel ruolo di “Ambasciatori della legalità”.Giulio Tarallo, studente Luiss “Ambasciatore della legalità”: “Essere ambasciatori Luiss nel progetto ‘Legalità e merito’ è innanzitutto una responsabilità: vuol dire trasmettere a dei ragazzi di carceri o scuole dei valori, appunto la legalità e il merito.

Ragazzi che hanno voglia di fare bene, hanno voglia di fare progetti per trasmettere questi valori all’esterno dei loro istituti”.Con gli studenti degli istituti partecipanti al progetto sono stati sviluppati laboratori focalizzati su vari temi: dal contrasto alle mafie e alla corruzione alla parità di genere, fino all’uso responsabile delle nuove tecnologie e alla sostenibilità.Avreet Kaur, studentessa dell’IIS “Giovanni Falcone” di Palazzolo sull’Oglio: “Il rispetto delle regole e anche dei diritti è molto importante proprio per diffondere giustizia e poi eguaglianza per tutti. Inoltre, il merito permette proprio di raggiungere i propri obiettivi grazie all’impegno personale e alle proprie competenze. Vorrei diventare avvocato in futuro, secondo me il rispetto di questi valori è essenziale proprio per creare una società più giusta, ma anche per difendere i diritti delle persone”.I partecipanti al progetto hanno la possibilità di accedere a varie borse di studio messe a disposizione dalla Luiss. In particolare l’edizione di quest’anno ha introdotto la “Borsa di Studio Luigi Insabato”: finanziata dallo studio legale Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners, la borsa – nata per onorare la memoria di un giovane laureato Luiss, già associato dello studio, scomparso prematuramente – garantirà la copertura dell’intero Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.Avv. Roberto Cappelli, Socio senior Studio legale CRCCD: “Deve essere forte la consapevolezza da parte di tutti che il diritto è la regola del vivere insieme e che osservare la legalità è il miglior modo per consentire a tutti di vivere al meglio la propria vita”.La borsa di studio destinata a studenti che si iscriveranno a un corso di laurea triennale dell’Ateneo è invece finanziata dal Luiss Social Mobility Fund e dal contributo della professoressa Severino.