Milano 5 nov. (askanews) – “Ritengo che le democrazie occidentali stiano attraversando una grave crisi; dobbiamo prestare molta attenzione a non perderle, poiché è in atto un arretramento globale della democrazia verso l’autocrazia, e dobbiamo guardarci bene dal farci trascinare in questo processo. Se osserviamo gli ultimi sei mesi circa, si può essere moderatamente ottimisti: in Ungheria, Serbia, Brasile e, proprio ieri, negli Stati Uniti, le forze antidemocratiche sono state sconfitte”.
Lo ha detto Stephan Lewandowsky, psicologo cognitivo australiano dell’università di Bristol, che da anni studia i temi legati al ruolo delle persone nel mondo della post-verità. Con askanews ha parlato dell’attuale crisi che sta vivendo la democrazia occidentale.”Sia chiaro: affermo questo ben consapevole che, in passato, il Partito Repubblicano ha partecipato attivamente alla vita democratica; tuttavia, al momento, non è più così: si è trasformato in un partito dell’autocrazia.
Pertanto, il fatto che ieri abbiano subito una sconfitta così netta è di estrema importanza per la democrazia in tutto il mondo”, ha aggiunto Lewandowsky, che è anche tra gli ospiti del CICAP festival che si tiene a Rovigo e a Padova fino all’8 novembre.