Il mondo della televisione è attivo anche in queste situazioni di vacanza rispetto ai canonici palinsesti ed i conduttori nonostante non sono impegnati con la programmazione vogliono condividere con i propri fan quanto accade nelle loro vite, sia le notizie positive ma in particolare quelle negative.
Vacanze e punture, come comportarsi se si è colpiti
Quando si va in vacanza in montagna o in un paese estero è bene recarsi prima di partire in ospedale e fare la profilassi contro le malattie che si possono contrarre in quella determinata area.
Non è infatti un qualcosa di negativo sottoporsi a vaccini o a cure preventive per poi svolgere una vacanza serena e piacevole, senza il pericolo di ritornare a casa e di star male perché qualche animale sconosciuto ci ha punto.
All’interno delle strutture vi sono gli infettivologi, fissare un appuntamento è sicuramente il gesto ideale da fare per non avere alcun problema.
Conduttore punto da zecca in Africa
Il noto conduttore tv di vari programmi Mediaset, Stefano Corti è stato vittima di una puntura di zecca durante una vacanza in Africa a contatto con la natura.
L’uomo è rientrato a casa ed aveva scambiato il morso per un pelo incarnito, nei giorni successivi i sintomi: nausea, febbre che andava a salire, aveva raggiunto anche i 40 gradi, da qui la decisione di andare in ospedale.
La mossa che gli ha salvato la vita, dopo aver parlato con un’infettivologa che ha analizzato il morso, è stato ricoverato in ospedale.
Ora a distanza di giorni è tornato a casa e come riporta CaffeinaMagazine, ha postato una stories Instagram dove avvisava i followers sull’importanza di non sottovalutare i possibili rischi derivanti da viaggi in altri continenti.
Se qualcosa non va è bene recarsi in ospedale immediatamente e spiegare dove si è stati per avere le cure necessarie.
