La recente lettera di re Carlo ai duchi di Sussex ha acceso una nuova polemica all’interno della famiglia reale britannica. Harry e Meghan, tornati nel Regno Unito dopo sei anni trascorsi in California, hanno espresso il loro disappunto per la definizione di “privati cittadini” utilizzata dal re per descrivere il loro status attuale.
Una scelta di parole che ha suscitato reazioni contrastanti e ha riportato alla luce le tensioni esistenti tra i Sussex e la monarchia.
La coppia, che ha mantenuto legami stretti con la dinastia Windsor, ha sempre sottolineato il proprio impegno in cause benefiche e attività di volontariato. Harry, in particolare, continua a essere un patron e testimonial in diverse campagne, un ruolo che mal si concilia con la definizione di “privati cittadini”.
La reazione dei duchi, raccolta da fonti vicine, conferma una certa tensione che persiste da quando hanno deciso di trasferirsi negli Stati Uniti.
La lettera di re Carlo e la sorpresa dei Sussex
Un portavoce di Harry e Meghan ha dichiarato che la coppia è rimasta “un po’ sorpresa” per non essere stata informata in anticipo sulla pubblicazione della lettera di re Carlo.
Secondo quanto riferito, lo staff dei duchi ha ricevuto il testo solo un’ora prima che venisse diffuso ai media. Questa mancanza di comunicazione ha ulteriormente alimentato le tensioni, già evidenti da tempo tra i Sussex e la famiglia reale.
La lettera, che ribadisce il loro status di membri non attivi della monarchia, è stata interpretata dai duchi come un tentativo di ridimensionare il loro ruolo pubblico. Nonostante il trasferimento in California, Harry e Meghan hanno continuato a essere attivi in numerose iniziative benefiche, un impegno che contrasta con la definizione di “privati cittadini”.
La sicurezza dei duchi e la decisione del comitato governativo
Un altro punto di contesa riguarda la sicurezza dei duchi e dei loro figli, Archie e Lilibet. I due bambini hanno recentemente iniziato a frequentare una scuola nella regione rurale di Cotswolds, un cambiamento che ha sollevato questioni sulla loro protezione. Il comitato governativo preposto a valutare la sicurezza dei reali e delle figure pubbliche (Ravec) è chiamato a riunirsi questa settimana per discutere una richiesta di revisione del precedente diniego di una scorta pubblica di polizia per i Sussex.
La decisione del comitato sarà cruciale per determinare il futuro della sicurezza di Harry e Meghan, soprattutto in considerazione del loro status di membri della dinastia Windsor. La richiesta di una scorta pubblica è legata principalmente alla protezione dei loro figli, che ora frequentano la scuola in un’area rurale del Regno Unito. La vicenda riflette le complesse dinamiche all’interno della famiglia reale e le sfide che i duchi di Sussex devono affrontare nel loro ruolo di figure pubbliche.
Mentre si attende la decisione del comitato, la tensione tra i Sussex e la monarchia continua a crescere. La definizione di “privati cittadini” utilizzata da re Carlo ha scatenato una nuova ondata di polemiche, mettendo in luce le differenze di vedute tra i duchi e la famiglia reale. La vicenda, che si inserisce in un contesto di tensioni già esistenti, potrebbe avere ripercussioni significative sul futuro rapporto tra Harry, Meghan e la monarchia britannica.
