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Schengen, Meloni e De Wever chiedono una svolta all’Ue: focus su confini e rimpatri

Schengen, Meloni e De Wever chiedono una svolta all’Ue: focus su confini e rimpatri

Meloni lega la tutela di Schengen alla difesa dei confini Ue. De Wever rilancia su rimpatri e sicurezza del Mediterraneo.

Giorgia Meloni e il premier belga Bart De Wever hanno affrontato a Palazzo Chigi il tema dei flussi migratori, ribadendo la necessità di una risposta comune dell’Unione Europea. Al centro del confronto, la difesa dei confini esterni, la tutela dello spazio Schengen e il rafforzamento dei rimpatri.

Schengen, Meloni rilancia la linea sui confini: “L’Europa deve assumersi le proprie responsabilità”

La gestione dei flussi migratori è stato uno dei temi centrali dell’incontro a Palazzo Chigi tra Giorgia Meloni e il premier belga Bart De Wever, arrivato nella sede del governo poco dopo le 15.30 di ieri. Al termine del vertice, la presidente del Consiglio ha richiamato la necessità di una risposta comune dell’Unione Europea, soprattutto dopo un’estate segnata da forti pressioni migratorie.

“Rimango fermamente convinta che sia possibile preservare nel migliore dei modi lo spazio Schengen solo se si difendono i confini esterni dell’Unione“, ha dichiarato, sottolineando che tutti gli Stati membri devono contribuire alla lotta contro i trafficanti e l’immigrazione clandestina di massa.

Meloni ha inoltre evidenziato la collaborazione con De Wever nei gruppi di lavoro sulla migrazione e la volontà di proseguire il percorso avviato per rendere più efficaci l’interpretazione e l’applicazione delle convenzioni internazionali, a partire dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

In questo quadro ha richiamato la dichiarazione di Chisinau, sottoscritta insieme al Belgio, definendola “un buon punto di partenza” e un esempio della cooperazione sviluppata tra i due Paesi.

De Wever chiede rimpatri credibili, focus anche su energia e rapporti economici

Anche Bart De Wever ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la politica migratoria europea, riconoscendo le difficoltà affrontate dall’Italia. “Solo con una politica di rimpatri credibili noi possiamo alla fine trasformare la politica migratoria dell’Europa in un successo“, ha affermato, chiedendo un pacchetto europeo che comprenda anche i rimpatri. Il premier belga ha poi ricordato che, accanto alla frontiera orientale, l’Unione deve prestare maggiore attenzione a quella meridionale: “L’Europa deve assumersi le proprie responsabilità per proteggere questa frontiera“.

Nel corso della conferenza stampa congiunta, i due leader hanno affrontato anche la guerra in Ucraina, i costi dell’energia e le relazioni bilaterali. Meloni ha chiesto che il prossimo Consiglio europeo torni a occuparsi dei prezzi energetici “con più coraggio e completezza” e ha descritto i rapporti economici tra Italia e Belgio come “particolarmente floridi“, auspicando una maggiore valorizzazione della complementarità tra le rispettive filiere. De Wever, infine, ha elogiato la longevità dell’esecutivo italiano, considerandola un “segno di stabilità politica non solo per l’Italia ma anche per l’Europa“.

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