La Valletta, 5 nov. (askanews) – Da Malta il rilancio dell’obiettivo del 30% di aree marine protette entro il 2030. Acqua potabile per tutti, ma senza compromettere gli ecosistemi marini. Puntare su energie rinnovabili, tecnologie innovative e riutilizzo della salamoia .La tutela del Mediterraneo deve diventare una priorità dell’agenda internazionale. Da Malta arriva un nuovo appello per accelerare il raggiungimento dell’obiettivo di proteggere almeno il 30% delle aree marine entro il 2030, una sfida globale rilanciata anche nel corso della recente conferenza internazionale in Armenia.Al centro dell’iniziativa, promossa dalla Fondazione UniVerde in collaborazione con le Nazioni Unite attraverso il Programma per l’Ambiente (UNEP- Map) anche il tema della sostenibilità dei dissalatori, infrastrutture sempre più importanti per affrontare la crescente scarsità idrica, soprattutto nelle isole e nei territori maggiormente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici.
La crescente diffusione degli impianti di dissalazione deve essere accompagnata da precise garanzie ambientali. Dobbiamo assicurare che siano alimentati da energie rinnovabili, che la salamoia prodotta venga correttamente gestita e smaltita e che si investa nel suo possibile recupero e riutilizzo. La sicurezza idrica non può tradursi in un nuovo fattore di pressione sugli ecosistemi marini .Pecoraro Scanio richiama inoltre l’attenzione sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, a partire dalle navi dotate di impianti di dissalazione, che potrebbero consentire di servire più comunità evitando la proliferazione di costose infrastrutture sulle piccole isole, dove gli spazi disponibili sono limitati e gli equilibri ambientali particolarmente delicati.
Dobbiamo ripensare le nostre infrastrutture e le attività legate alla gestione dell’acqua secondo un modello realmente sostenibile, capace di garantire a tutte le popolazioni che si affacciano sul Mediterraneo acqua potabile, sicura e di qualità, senza compromettere il patrimonio naturale che condividiamo . Rilanceremo con ancora maggiore determinazione questa iniziativa per la salvaguardia del Mediterraneo.
È fondamentale che anche il Governo italiano continui a sostenere con convinzione le strategie internazionali di tutela del nostro mare comune, promuovendo cooperazione, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale .