Bologna, 6 nov. (askanews) – “Lui era un fotografo molto molto celebre. E qui alle mie spalle abbiamo Marilyn, che adesso tornerà di grande attualità perché ci sarà il centenario dedicato a lei. Noi abbiamo una collezione di fotografie di Marilyn vista come solo Erwitt poteva fotografarla, proprio per gli accessi che Marilyn gli ha consentito, quindi delle fotografie anche in una situazione di sua intimità, anche di una Marilyn intelligente che non bamboleggia, non posa, ma più intima, più diretta”.
Così la curatrice Biba Giacchetti ci ha raccontato di una sezione della mostra “Elliott Erwitt. L’arte di osservare”, ospitata al Museo Civico Archeologico di Bologna e prodotta da Civita Mostre e Musei.