(Adnkronos) – Proseguono le indagini dei carabinieri di Bra e Cuneo, coordinati dalla procura di Asti, per ricostruire con precisione quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica a Baldissero d’Alba, nel cuneese, dove un autotrasportatore 35enne avrebbe sparato con una pistola dopo aver sentito rumori provenire dall’esterno e aver visto alcune persone che avrebbero tentato di introdursi nella sua abitazione.
Nella sparatoria è rimasto ucciso un uomo, un 36enne di origine albanese, ma da tempo residente a Torino. L’autotrasportatore è indagato per omicidio ma al momento non risulta che nei suoi confronti siano stati assunti provvedimenti e a quanto si è appreso verrà sentito nei prossimi giorni.
“Ieri sono stato tutto il giorno con lui e questa mattina la prima telefonata che ho fatto l’ho fatta a lui – sottolinea all’Adnkronos il legale, Piermario Morra – è un ragazzo perbene, famiglia, lavoro, amici, e ora è distrutto, ha una certa sensibilità ed ora è completamente avvolto dal dolore.
Gli è caduto il mondo addosso”.
“La famiglia chiede che sia rispettato il loro dolore e il loro lutto e non vuole rilasciare alcuna dichiarazione”, sottolinea all’Adnkronos Roberta Sisimbro, avvocato della famiglia del 36enne rimasto ucciso.
“Sono tantissimi gli elementi che andranno verificati a partire dal numero dei colpi, la direzione e la distanza – aggiunge il legale – pertanto attendiamo il prosieguo delle indagini”.
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