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Svelato il trucco per non farsi rubare chiavi e portafogli: il gesto salva-ladri

Svelato il trucco per non farsi rubare chiavi e portafogli: il gesto salva-ladri

Un metodo semplice e economico per proteggere le auto keyless sta diventando popolare: avvolgere le chiavi nella carta stagnola. Scopri come funziona e se è davvero efficace

Negli ultimi tempi, un metodo insolito per proteggere le auto dotate di sistema keyless sta guadagnando popolarità: avvolgere le chiavi nella carta stagnola. Questo gesto, apparentemente bizzarro, nasconde una logica precisa legata alla protezione contro i furti elettronici.

Le auto moderne con sistema keyless permettono di aprire le portiere e avviare il motore senza estrarre la chiave dalla tasca.

Questo comfort, però, ha un rovescio della medaglia: la vulnerabilità agli attacchi relay, una tecnica utilizzata dai ladri per intercettare e amplificare il segnale radio emesso dalle chiavi.

Come funziona la schermatura con la carta stagnola

Avvolgere le chiavi nella carta stagnola crea una sorta di gabbia di Faraday in miniatura.

L’alluminio, essendo un ottimo conduttore, blocca le onde radio impedendo che il segnale venga intercettato o ritrasmesso. Questo principio fisico, descritto per la prima volta dal fisico Michael Faraday nell’Ottocento, è alla base di molte tecnologie di schermatura elettromagnetica.

Tuttavia, l’efficacia di questo metodo non è assoluta. La schermatura dipende da vari fattori, tra cui lo spessore del foglio la marca dell’auto e l’anno del veicolo.

Alcuni test hanno dimostrato che su alcune auto il segnale viene bloccato completamente, mentre su altre può comunque passare.

Le tecniche di furto più diffuse

I ladri utilizzano principalmente due tecniche per aprire le auto keyless senza lasciare tracce. La prima è l’attacco relay che prevede l’uso di due dispositivi: uno per captare il segnale della chiave e un altro per ritrasmetterlo all’auto. La seconda tecnica è il code grabber che registra il codice emesso dalla chiave e lo replica in seguito per accedere al veicolo.

Questi metodi sono particolarmente efficaci di notte e nei parcheggi coperti, dove i ladri possono agire senza essere visti. La diffusione di queste tecnologie ha reso necessario adottare misure di protezione aggiuntive per ridurre il rischio di furto.

Alternative più pratiche e durature

Se avvolgere le chiavi nella carta stagnola può essere una soluzione temporanea, esistono alternative più pratiche e durature. Le custodie schermate RFID ad esempio, sono progettate per bloccare i segnali radio del telecomando in modo costante e senza bisogno di interventi manuali.

Un altro consiglio utile è quello di evitare di lasciare le chiavi vicino agli ingressi della casa. Spostarle in un punto più interno riduce la possibilità che il segnale venga intercettato dall’esterno. Inoltre, molti costruttori offrono la possibilità di disattivare temporaneamente la funzione keyless o mettono a disposizione custodie schermate dedicate.

Utilizzare accessori progettati per la schermatura, mantenere aggiornati i sistemi dell’auto e adottare buone pratiche di prevenzione resta il modo più affidabile per ridurre il rischio di furti.

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