Nel pomeriggio di mercoledì, un bambino rimasto incustodito in casa ha tentato di recuperare un giocattolo posizionato sul balcone. L’appuntamento con la gravità è avvenuto quando, arrampicandosi sulla ringhiera, il piccolo si è trovato sospeso sull’aria e, perdendo la presa, è precipitato dal terzo piano, cadendo da un’altezza stimata di dieci metri.
Dettagli dell’incidente a Montelanico
La casa in questione si trova in via Giovanni XXIII, quartiere residenziale di Montelanico nella provincia di Roma. Il minore, la cui età è indicata tra quattro e cinque anni a seconda delle testimonianze, era rimasto da solo dopo che il padre, un colombiano di 34 anni aveva uscito con la sorella più grande per sbrigare alcune commissioni.
La decisione di lasciare il bambino senza supervisione ha scatenato una serie di eventi drammatici. Il piccolo ha raggiunto il bordo del balcone, si è appoggiato alla ringhiera e, prima di riuscire a resistere, è scivolato nel vuoto, toccando terra dopo una discesa di circa dieci metri.
Testimonianza dei ragazzi al campetto
L’unico avvertimento è giunto da un gruppo di adolescenti che, intorno alle 16:30, stavano giocando a basket in un campetto situato di fronte all’edificio.
I ragazzi hanno osservato il bambino afferrare la ringhiera e, nel momento in cui la presa ha ceduto, hanno assistito alla caduta. Senza esitazione, hanno chiamato i soccorsi, fornendo la prima segnalazione dell’accaduto. Il loro intervento tempestivo ha permesso di avviare immediatamente le operazioni di soccorso.
Rilevazione e risposta dei soccorsi
Le squadre di emergenza sono arrivate in pochi minuti al luogo dell’incidente. Il piccolo è stato estratto dai soccorsi locali e subito trasportato al punto di primo intervento di Montelanico dove gli operatori sanitari hanno effettuato le prime valutazioni vitali. Data la gravità delle lesioni, è stata dislocata un’eliambulanza dell’Ares 118 che ha effettuato il volo di soccorso verso il Policlinico Gemelli di Roma. L’arrivo al presidio è avvenuto in codice rosso, segnale di emergenza massima, e il bambino è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva pediatrica, dove i medici hanno descritto le sue condizioni come “gravissime” e la prognosi è rimasta riservata.
Indagini e responsabilità legale
Sul posto dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Colleferro i quali hanno avviato un’inchiesta per ricostruire la dinamica esatta dei fatti. L’uomo, identificato come il padre del minore, è stato denunciato per omessa custodia in quanto ha lasciato il bambino incustodito in casa. Le autorità stanno ora valutando la responsabilità penale e le eventuali sanzioni, inserendo il caso in un più ampio contesto di incidenti domestici simili segnalati negli ultimi mesi nella regione, tra cui situazioni a Ferentino e Soriano nel Cimino.
Al momento, il piccolo rimane ricoverato in terapia intensiva del Policlinico Gemelli, sotto stretta osservazione dei medici specialisti. La famiglia, pur non rilasciando dichiarazioni pubbliche, è stata informata costantemente sull’andamento delle cure. L’intervento dei ragazzi al campetto e la rapidità dei soccorsi hanno rappresentato gli elementi chiave per evitare un esito ancora più tragico, mentre la comunità di Montelanico osserva con preoccupazione l’evoluzione della vicenda.
