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Zelensky: Ucraina è pronta a "de-escalation" se lo farà anche Russia

Kiev, 15 set. (askanews) – “L’Ucraina ha proposto ai propri partner di raggiungere un accordo con la Russia per porre fine alla distruzione delle infrastrutture critiche. È necessario proteggere le risorse alimentari, energetiche e gli altri beni di prima necessità, che sono proprio i principali bersagli degli attacchi russi. Ogni giorno vengono colpiti impianti energetici, infrastrutture portuali, snodi logistici e persino magazzini contenenti generi alimentari e medicinali.

L’Ucraina, tuttavia, non è convinta che la Russia sia disposta a rispettare un simile accordo”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zekensky dopo che il suo omologo americano Donald Trump aveva annunciato su Truth Social che Kiev e Mosca avevano aderito al suo appello a non attaccare le rispettive infrastrutture energetiche.”Se i nostri partner sono pronti a garantire che la Russia si astenga realmente dal colpire la nostra rete elettrica, gli impianti energetici, le infrastrutture critiche e le vie di approvvigionamento alimentare, allora, naturalmente, anche noi siamo pronti a sospendere i nostri attacchi in modo corrispondente – ha sottolineato Zelensky -.

Si deve trattare di un impegno affidabile e a lungo termine, capace di avere un impatto concreto sulla vita delle persone, e che non svanisca non appena i russi avranno concluso le loro ‘elezioni’ e ottenuto, proprio per quel periodo, un allentamento della pressione sui prezzi di benzina e diesel”.La guerra deve finire; un passo verso la de-escalation riguardante le infrastrutture critiche potrebbe rappresentare il primo passo verso la pace.

Attendiamo proposte concrete dai nostri partner”, ha concluso il presidente ucraino.

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