New York, 11 set. (askanews) – “Credo che, 25 anni dopo, senti ancora che la perdita di tua figlia non se ne va mai, sento ancora il dolore “. A parlare è John Titus, 77 anni, familiare di una delle vittime dell’11 settembre, era una delle hostess del secondo aereo che si è schiantato contro le torri.
Con altri parenti ha partecipato a un evento a New York organizzato da “Peaceful Tomorrows” in occasione del 25esimo anniversario della tragedia.”Sono andato al lavoro in auto ed era una giornata bellissima. Ricordo di aver pensato a quanto fosse azzurro il cielo e a quanto fosse meravigliosa quella giornata – racconta – Poi, quando sono arrivato al lavoro, dovevo tenere una riunione con il personale.
Stavo quindi facendo la riunione quando qualcuno ha spalancato la porta e ha acceso la TV, giusto in tempo perché vedessi l’aereo su cui viaggiava mia figlia schiantarsi contro la Torre Sud. Non ho saputo che lei era su quell’aereo fino a quattro ore dopo”. “Ricordo di essere semplicemente scoppiato a piangere e di aver sentito come se il mondo mi fosse crollato addosso – dice – e la mia vita si fosse frantumata in mille pezzi, proprio come il corpo di mia figlia”.