Torino, 29 ott. (askanews) – “Io credo davvero che si debba guardare a questo lavoro fatto insieme, a quella che comunemente si chiama partnership, ma che in realtà è una solida amicizia. Siamo al settimo anno tra Intesa San Paolo, le Gallerie d’Italia, e Artissima. Pensare di trasformare per qualche giorno questo spazio in un luogo che amplifica il valore e l’importanza lasciatemi dire anche la bellezza delle collezioni d’arte, nello specifico dedicata alla fotografia di Intesa Sanpaolo delle Gallerie d’Italia, e qui siamo con il lavoro di Massimo Vitali che viene presentato in anticipo rispetto a un appuntamento che poi accadrà a distanza di quasi un anno in piazza San Carlo nella sede torinese delle Gallerie d’Italia, è evidente che dimostra quanto il dialogo nasce intorno all’arte, nasce intorno alle fotografie, nasce intorno al patrimonio artistico e culturale.
L’idea che Artissima arrivi nella sala immersiva delle nostre Gallerie d’Italia portando un artista, delle videoinstallazioni, ecco credo che sia davvero il modo migliore per far vedere come da un certo punto di vista le ragioni a lavorare insieme partano esclusivamente dal merito. È certo che si può contribuire economicamente al successo di un progetto, è evidente ed è giusto che ciò accada, ma quando a guidare è il merito e la dimensione dei contenuti credo che il risultato sia sotto gli occhi di tutti”.
Lo ha detto da Artissima a Torino Michele Coppola, direttore Arte, Cultura e Beni storici Intesa Sanpaolo, Main Partner della fiera per il settimo anno.