Dal 16 luglio 2026 i proprietari di monopattini elettrici dovranno dotarsi di una copertura assicurativa specifica. Una novità che riguarda circa 1 milione di italiani e che introduce nuove regole per la micromobilità urbana.
La misura, introdotta dal nuovo Codice della strada varato a fine 2026, prevede che i monopattini siano coperti per i danni a terzi, ma con alcune specifiche importanti.
Non sarà sufficiente una polizza RC capofamiglia generica, ma servirà un’assicurazione dedicata che riporti il codice del contrassegno identificativo del mezzo.
Le città con più monopattini targati
Secondo i dati del Ministero dei Trasporti al 30 giugno 2026 sono stati rilasciati 133.135 contrassegni in tutta Italia. Milano è in testa con 33.316 targhe seguita da Roma con 27.900.
Insieme, le due città concentrano quasi il 46% del totale.
Tra le altre città con più monopattini targati troviamo Bari (5.747), Torino (4.709), Palermo (3.701), Verona (2.634), Bergamo (2.628), Bologna (2.261), Napoli (2.173) e Brescia (2.110).
Costi e sanzioni per chi non si adegua
Il costo medio di una polizza base si aggira tra i 35 e i 55 euro all’anno, ma può salire fino a 150 euro con garanzie accessorie.
Secondo le stime, l’assicurazione comporterà una spesa annua di circa 50 milioni di euro per i cittadini.
Chi circolerà senza assicurazione rischia multe da 100 a 400 euro oltre al sequestro amministrativo del mezzo. Tuttavia, come sottolinea il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso, il settore dei monopattini è ancora un far west con controlli insufficienti e regole non sempre rispettate.
Le criticità della nuova normativa
La nuova normativa introduce anche alcune criticità. Ad esempio, non sarà possibile l’indennizzo diretto per i primi due anni, e i sinistri saranno gestiti con la procedura ordinaria. Inoltre, l’IVASS dovrà monitorare l’andamento dei sinistri e informare il Ministero ogni sei mesi.
Melluso invita il governo a vigilare per evitare speculazioni e discriminazioni territoriali sottolineando che ancora oggi non vengono rispettate regole basilari come l’uso del casco o il divieto di circolare in due sui monopattini.
Con l’obbligo di assicurazione, i monopattini elettrici diventano ancora più simili alle auto, con tutte le responsabilità del caso. Una rivoluzione che potrebbe cambiare per sempre la mobilità urbana.
