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Attacco informatico mette fuori servizio piattaforme della pubblica amministrazione

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Un attacco informatico ha interrotto servizi pubblici in varie regioni italiane, con uffici e sportelli in tilt e indagini in corso

Attacco informatico blocca servizi pubblici in diverse regioni italiane

I fatti sono questi: il governo italiano e numerose amministrazioni locali subiscono un massiccio attacco informatico che nella mattinata di oggi ha reso inaccessibili piattaforme digitali e sportelli. L’episodio è avvenuto in uffici pubblici e servizi online di più regioni, con picchi nelle grandi città. Secondo fonti ufficiali, gli investigatori ipotizzano un ransomware diffuso partito da una campagna di phishing.

I fatti

La notizia è arrivata alle autorità locali nella mattinata di oggi. L’attacco ha interessato portali di prenotazione, sistemi di pagamento e sportelli digitali. Confermano dalla questura difficoltà di accesso ai servizi essenziali in diverse province. Le autorità hanno attivato le procedure di emergenza e la protezione civile digitale.

Le conseguenze

I disservizi hanno provocato ritardi nelle pratiche amministrative e difficoltà per i cittadini. Secondo fonti ufficiali, alcune attività sono state temporaneamente sospese per garantire la sicurezza dei dati. Le indagini proseguono per accertare l’origine dell’attacco e quantificare l’impatto. È previsto un aggiornamento delle autorità competenti nei prossimi sviluppi.

Impatto operativo

Le autorità segnalano ripercussioni sui servizi anagrafici, sulle pratiche edilizie e sulle piattaforme di pagamento. Le code agli sportelli aumentano e le comunicazioni ufficiali invitano all’uso di canali alternativi. Squadre informatiche interne e nuclei di risposta rapida isolano i sistemi compromessi e verificano i backup e l’integrità dei dati. È previsto un aggiornamento delle autorità competenti nei prossimi sviluppi.

Indagini e misure in corso

La polizia postale e l’agenzia per la sicurezza nazionale conducono indagini coordinate con consulenti esterni. Gli investigatori cercano di identificare vettore e autori, valutando possibili collegamenti internazionali. Il ministero competente ha bloccato temporaneamente alcuni accessi remoti e dispone il reset delle credenziali per account amministrativi. Prosegue la verifica dei log e delle vulnerabilità sfruttate, con priorità al ripristino dei servizi essenziali e alla protezione delle informazioni sensibili.

I fatti sono questi: è attesa nelle prossime ore una conferenza stampa congiunta delle autorità competenti per fare il punto sull’estensione dell’attacco e sui primi risultati delle analisi forensi. Le autorità illustreranno le misure di mitigazione adottate e le priorità per il ripristino dei servizi essenziali. Confermeranno inoltre eventuali indicazioni per la tutela dei dati sensibili e i prossimi passaggi delle indagini. L’episodio è in evoluzione; il prossimo aggiornamento ufficiale avverrà durante la conferenza stampa.