Roma, 14 gen. (Adnkronos) – “Questa nuova iniziativa porterà sul territorio di Caivano un percorso di ascolto, prevenzione e sostegno educativo rivolto a studenti, familiari e istituzioni scolastiche. Si svilupperà nell’ambito di un’attività di analisi e valutazione del contesto giovanile in rapporto con le istituzioni, con la famiglia e la scuola. Sono stati anni di sostegno e di progetti volti a rimettere in piedi la comunità territoriale: l’impegno a favore delle nuove generazioni della città è stato costante, ora continuiamo a guardare al futuro e investiamo su giovani e giovanissimi”, spiega il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, all’avvio dell’iniziativa promossa dal Dipartimento della funzione pubblica e attuata con il supporto del Moige, il Movimento italiano genitori.
L’attività rientra nell'attuazione del progetto “Azioni di rafforzamento della capacità amministrativa del Comune di Caivano per il miglioramento del benessere sociale”.
Come rilevato dal Moige, i dati nazionali del 2025 fotografano una situazione allarmante: oltre 700.000 ragazzi italiani convivono con problemi di salute mentale. Ansia e depressione sono tra i più diffusi: i numeri mostrano che a soffrirne è il 49,4% dei ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Il quadro è particolarmente critico per la fascia adolescenziale (Report OCSE – 2025).
Questa iniziativa, realizzata con il coinvolgimento del Moige, si concretizza nel contesto di Caivano: un territorio che negli ultimi anni ha vissuto forti criticità sociali ed educative, ma che oggi mostra segnali di cambiamento costanti e concreti, anche grazie al lavoro svolto dal Dipartimento negli ultimi due anni. Aggiunge il ministro Zangrillo: “Questo percorso rappresenta un'ulteriore spinta verso il rilancio di Caivano, attraverso la costruzione di una rete territoriale ancora più solida e l'implementazione di strumenti operativi avanzati per il benessere delle nuove generazioni”.
L'attività del Moige si inserisce in un contesto territoriale che ha già dato prova di resilienza e capacità di reazione. L’iniziativa prevede azioni concrete che consolideranno e amplieranno i risultati già ottenuti. Attraverso focus group, questionari e interviste qualitative, sarà realizzata la prima analisi sistematica delle condizioni di benessere psicologico degli adolescenti del territorio, creando una base dati fondamentale per orientare future politiche di intervento. I contenuti degli interventi saranno concordati insieme alle scuole coinvolte, anche in relazione al contesto sociale di riferimento, garantendo un approccio partecipativo e calibrato sulle reali esigenze del territorio. Docenti e genitori riceveranno strumenti concreti per riconoscere precocemente segnali di disagio, gestire situazioni critiche e attivare percorsi di supporto, con il coinvolgimento di psicologi professionisti e testimonial motivazionali. L’iniziativa favorirà, inoltre, la creazione di protocolli operativi condivisi tra scuole, servizi socio-sanitari, famiglie e istituzioni locali, superando la frammentazione degli interventi e garantendo continuità nel sostegno ai ragazzi. Attraverso un concorso dedicato, gli istituti partecipanti potranno, infine, ricevere riconoscimenti economici per potenziare le proprie dotazioni didattiche e implementare laboratori di prevenzione permanenti.
A fare da apripista sarà l'istituto superiore “F. Morano” di Caivano,che mercoledì 14 gennaio 2026 ospiterà l’Unità Mobile Moige e il suo staff di psicologi per una giornata formativa rivolta a studenti, docenti e genitori, articolata in momenti distinti di ascolto, confronto e motivazione, segnando l'inizio di un percorso che coinvolgerà tutte le scuole secondarie del territorio.
“Questo progetto rappresenta un'occasione per consolidare il percorso di rilancio già avviato a Caivano”, dichiara Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige. “E’ fondamentale costruire un dialogo tra famiglie, scuole e istituzioni e lavorare sul benessere dei ragazzi affinché sia la base per il rilancio sociale ed economico di un'intera comunità. A Caivano vogliamo valorizzare il cambiamento già in atto e costruire percorsi di resilienza e speranza che trasformino le fragilità in opportunità di crescita collettiva”. L’iniziativa intende rafforzare la coesione educativa territoriale e garantire un supporto efficace e continuativo alle nuove generazioni in un momento cruciale per il futuro di Caivano.