L’estate è il periodo ideale per viaggiare, ma è fondamentale prestare attenzione alla propria salute, soprattutto quando si visitano Paesi tropicali o esotici. La Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) ha stilato un decalogo di consigli per chi si prepara a partire, con l’obiettivo di prevenire infezioni e malattie che, seppur rare in Italia, sono ancora diffuse in molte parti del mondo.
Tra le malattie da tenere sotto controllo ci sono la malaria e la dengue, che richiedono particolare attenzione. La malaria può essere molto grave per chi non è immune, mentre la dengue si previene principalmente proteggendosi dalle punture di zanzara. Gli esperti ricordano anche l’importanza di non abbassare la guardia rispetto alle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist), sia all’estero che in Italia.
Consulenza pre-viaggio e vaccinazioni di routine
Il primo passo per un viaggio sicuro è programmarlo con anticipo. Chi si reca in Paesi tropicali o esotici dovrebbe effettuare una consulenza pre-viaggio presso gli ambulatori di Medicina dei Viaggi o nei reparti di Malattie Infettive. È importante informarsi anche presso gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) del Ministero della Salute, gli unici autorizzati a somministrare il vaccino contro la febbre gialla e a rilasciare il certificato internazionale richiesto per entrare in alcuni Paesi.
Prima di partire, è fondamentale verificare di essere in regola con i richiami per morbillorosoliatetanodifteriteCovid-19 e, nelle categorie indicate, pneumococco. A seconda della meta e della durata del soggiorno, possono essere raccomandati anche i vaccini contro epatite Afebbre tifoidemeningococcocoleraencefalite giapponese o rabbia.
Protezione dalle punture di zanzara e kit sanitario
Per prevenire la malaria e la dengue, è essenziale proteggersi dalle punture di zanzara. Repellenti cutanei, zanzariere e ambienti climatizzati sono strumenti fondamentali. Gli esperti consigliano di preparare un piccolo kit sanitario da viaggio, che includa sali reidratanti in bustina per vomito e diarrea, farmaci specifici prescritti dal medico per la diarrea del viaggiatore e materiale per la medicazione delle ferite.
Chi soffre di patologie croniche deve portare con sé le terapie abituali, conservandole correttamente, magari in una borsa frigo se richiedono particolari temperature. È inoltre consigliabile stipulare una copertura assicurativa per le emergenze mediche, poiché in alcuni Paesi l’assistenza sanitaria può essere molto costosa.
Precauzioni alimentari e protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili
Per evitare problemi legati all’alimentazione, è importante bere solo acqua in bottiglia, evitare il ghiaccio nelle bevande e consumare con prudenza cibi crudi, soprattutto pesce e crostacei, che possono trasmettere infezioni e malattie parassitarie anche gravi. Il preservativo resta il metodo più efficace per ridurre il rischio di infezioni sessualmente trasmesse (Ist), come Hivgonorreasifilideherpes genitale e Hpv.
Gli esperti richiamano l’attenzione sul preservativo femminile, ancora poco utilizzato in Italia, che rappresenta però uno strumento di maggiore autonomia e consapevolezza per la donna. Per le persone a maggiore rischio di esposizione all’Hiv può essere indicata la Prep (profilassi pre-esposizione), che va assunta in maniera continuativa, senza nessuna interruzione, perché sia efficace. Se invece si verifica un rapporto a rischio, è importante sapere che la Pep (profilassi post-esposizione) deve essere iniziata entro 72 ore.
La vaccinazione anti-Hpv è raccomandata per ragazze e ragazzi, preferibilmente in giovane età, ma può essere utile anche in età adulta, soprattutto in presenza di partner occasionali. Oltre a prevenire il tumore della cervice uterina, contribuisce a ridurre il rischio di altri tumori correlati al virus, come quelli del pene, dell’ano e del distretto testa-collo.
