Come ogni estate per rilassarmi, acchiappo mia figlia e andiamo a caccia di fantasmi per qualche giorno, quest’anno non è riuscita a venire e mi sono trovato da solo a fare l’annuale gita paranormale. Avevo due mete in testa, il castello di “Azzurrina” e San Marino, ho cercato un B&B con piscina che fosse a una giusta distanza dalle località.
La mia scelta è andata al B&B Sasso Erminia Ecosostenibile a Secchiano nel cuore del Montefeltro. Ho fatto il viaggio con tranquillità anche se qualche incidente ha reso più lungo il tragitto, al mio arrivo mi hanno accolto Aria una simpatica cagnolona e Patrizia e non so come spiegarvi ma è stato come se fosse una rimpatriata, come se Patrizia io l’avessi già conosciuta, un’amica che stavo ritrovando.
L’atmosfera da subito è stata come quella di una famiglia allargata dove ognuno hai suoi interessi ma quando si è insieme si condividono esperienze. Sasso Erminia è un B&B immerso nella natura, i materiali hanno quella ruvidezza poetica della campagna, il desiderio è quello di stare tutto il giorno a piedi nudi e correre tra i prati, tutto spinge alla calma.

Il giorno dopo ho deciso di andare a San Marino, parcheggio e funivia, non c’ero mai stato, devo dire che nonostante la quantità di negozi, l’atmosfera che si respira è comunque serena, dopo aver girato un po’ e visitato il museo dei licantropi e dei vampiri sono sceso in funivia e ho mangiato in un barettino. Quella sera l’appuntamento era al Castello di Montebello (Azzurrina) per la visita paranormale notturna. Purtroppo, l’unica cosa ammessa era il K2 (il rilevatore di campi magnetici) per il resto no foto, no audio, no video.

Il programma era arrivare un pelo prima e andare a mangiare in un ristorante della carne alla brace, dopo essere stato rimbalzato dal primo mi sono fermato al ristorante Casa Gasperoni e questa casualità è stata davvero fortunata, oltre essere accolto in modo impeccabile mi sono trovato in un’esperienza culinaria di altissimo livello. Come antipasto ho puntato sui salumi di maiale brado di Montebello, accompagnati da pane fatto in casa e focaccina. Pensavo avessero un gusto più deciso invece quei salumi sono di una delicatezza e squisitezza incredibile, a seguire ho scelto manzo alla brace, su patate e tartufo nero, inutile dirvi che la composizione era quella di un piatto stellato, una carne così la tua mente fa fatica a dimenticarla. Con il palato soddisfatto mi sono preparato al mio incontro con Azzurrina, la visita è stata interessante, tra l’altro affrettatevi perché le orme dei piedini sul soffitto stanno sparendo il legno le sta assorbendo ne è rimasta solo una. Essendo una visita guidata non ho avuto tempo di prendere evp o fare riprese e le energie a parte la stanza del tavolo a pipistrello sono risultate poche.
I consigli di Patrizia e Giulia mi hanno portato a fare un salto a Pennabilli paese dove ha lasciato il segno Tonino Guerra, un borgo antico dove si posso trovare varie installazioni, mi ha particolarmente colpito il museo di Montefeltro con una collezione di arte sacra invidiabile e il punto dove si puo’ trovare una panorama incredibile e la campana di Lhasa che avvicina il Tibet e che da un senso di pace e serenità. Era il mio penultimo giorno è avevo una voglia enorme, quella delle tagliatelle al ragù, e quale posto migliore che mangiarle in una macelleria, precisamente l’Antica macelleria Venturi, dove ovviamente puoi scegliere i tagli e farteli cucinare. Ma io ero deciso, tagliatelle o niente, e devo dirvi che erano di una bontà che il mio piatto potevano evitare di metterlo in lavastoviglie.

L’ultimo giorno è stato difficile, avevo ancora un sacco di cose da scoprire soprattutto la tradizione delle streghe, Maiolo, il castello del Dracula di Montefeltro che non ho visto, godermi la natura, la notte, il giorno, ma mi sono ripromesso di tornare presto in questa terra che mi ha conquistato.
Un saluto a Patrizia, Giulia e Aria che hanno reso il mio soggiorno una vera e riposante vacanza.
