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"La moglie ha sparato alla figlia e al marito": le ultime novità sulla strage di Pietralata

"La moglie ha sparato alla figlia e al marito": le ultime novità sulla strage di Pietralata

Questa sarebbe la principale ipotesi emersa nel corso degli ultimi accertamenti effettuati: i dettagli.

Era il 31 agosto scorso quando a Pietralata, quartiere di Roma, si è verificata la tragedia familiare della famiglia Abbasciano: omicidio-suicidio, uno tra il marito e la moglie avrebbe prima sparato alla figlia e poi al coniuge. Ora, dagli ultimi accertamenti, l’ipotesi è che sia stata la donna a sparare.

“La moglie ha sparato alla figlia e al marito”: le ultime novità sulla strage di Pietralata

Un dramma quello della famiglia Abbasciano che lascia dietro tanto dolore, per una famiglia che, secondo quanto emerso fino a ora, non ce la faceva più ad andare avanti, dopo aver speso tantissimi soldi per le cure della figlia, portandola anche in Messico per delle cure sperimentali. Fino a ora non si sapeva chi avesse sparato tra Luca Abbasciano e Valentina Pambianco.

Ora, stando a quanto riportato da LaPresse, l’ipotesi più attendibile da parte degli inquirenti dopo gli accertamenti sarebbe che a sparare alla figlia e al marito sia stata Valentina. Una ricostruzione che dovrà però essere verificata: la Procura di Roma ha infatti disposto una perizia chimico-balistica per chiarire la dinamica e stabilire chi abbia utilizzato la pistola.

Strage di Pietralata: proseguono le indagini

In attesa di avere la certezza che a sparare alla figlia e al marito sia stata la moglie, proseguono le indagini da parte dei carabinieri al fine di chiarire tutto quello che è avvenuta il 31 agosto scorso a Pietralata. Fin da subito l’indagine si era concentrata sull’ipotesi dell’omicidio-suicidio, anche per via dei numerosi scritti trovati nella casa. Almeno una ventina di lettere, firmate dalla coppia, avrebbero fatto emergere la volontà di compiere il gesto estremo. In alcuni biglietti compariva la frase: “Da soli non ce la facciamo.”

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