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IA pronta ad uccidere gli esseri umani: così il ricercatore si dimette

IA pronta ad uccidere gli esseri umani: così il ricercatore si dimette

L'affermazione del ricercatore preoccupa e apre scenari non previsti relativamente allo sviluppo delle superintelligenze, esseri umani in serio pericolo.

L’Intelligenza Artificiale è ormai parte quotidiana del vivere umano, la si utilizza per i motivi più disparati dalla ricerca di ricette da cucinare sino a chiederle che tempo farà nei prossimi giorni, la si dà ormai per scontata e per alcune persone risulta essere davvero vitale avere un’interazione con un chatbot ma quello che c’è dietro di esso è spaventoso.

IA pronta a sfuggire al controllo umano

Le aziende che realizzano le intelligenze artificiali stanno correndo una gara molto più grande di loro spingendosi oltre il limite per cui queste intelligenze sono state create ovvero per fornire un aiuto all’essere umano.

Il timore più grande è che questo aiuto in realtà possa essere addirittura una sostituzione dell’essere umano stesso poiché il sistema sarebbe in grado di crescere autonomamente, sino ad un limite sconosciuto, vanificando il controllo umano.

Sarebbero quindi inutili i ruoli dei ricercatori che su queste intelligenze artificiali hanno messo in campo quanto appreso durante il loro percorso universitario e questo è davvero spaventoso.

Ricercatore si dimette da Anthropic

Coxon, ricercatore di 27 anni, laureato in matematica ha lavorato nei due laboratori americani di Anthropic ed ha annunciato in un intervista al Wall Street Journal, poi riportata da TGCom24 di essersi dimesso dall’azienda.

Il motivo delle sue dimissioni è il non voler contribuire con la sua ricerca alla sfuggita del controllo dell’IA sugli esseri umani, secondo lui già il prossimo anno potrebbe essere quello di non ritorno.

In particolare fa riferimento alle parole utilizzate sempre più spesso dai suoi ex colleghi, parole come “endgame” ovvero fine dei giochi, che testimoniano come l’IA può seriamente soverchiare gli esseri umani.

La vera domanda è : saremmo pronti ad un mondo dominato dalle macchine? Nel breve periodo sarebbe uno choc anche perché fino a qualche decennio fa questo era solo un pensiero, ora diventato una realtà concreta.

Secondo Evan Hubinger, uno dei principali scienziati di Anthropic la possibilità che l’IA possa uccidere gli esseri umani sarà superiore al 10% nei prossimi 10 anni, un dato che se confermato sarebbe inquietante. Non resta che seguire con attenzione l’evolversi della situazione.

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