Roma, 13 Mag. – Il mercato del credito al consumo in Italia sta affrontando una trasformazione radicale, con il settore del Buy Now Pay Later che ha registrato una crescita mentre migliaia di piccole imprese e professionisti faticano ancora a gestire i pagamenti dei clienti e le insolvenze. In Campania, questa rivoluzione sta prendendo forma attraverso sistemi innovativi che hanno già raggiunto oltre 17.000 esercenti, processato 2 milioni di pagamenti e coinvolto 1 milione e mezzo di clienti, dimostrando come il Sud Italia stia guidando il cambiamento.Antonio Ponticiello, esperto del settore con 26 anni di esperienza e responsabile per la Campania di uno dei principali operatori del mercato, testimonia questa trasformazione dal campo: ‘Oggi gli studi odontoiatrici e le cliniche che prima gestivano i pagamenti rateali in modo informale si ritrovano con clienti che disattendono gli impegni presi.
Noi siamo diventati la soluzione perché facciamo incassare tutto e subito, eliminando il rischio di insolvenza’.La formula del pagamento dilazionato, che permette ai consumatori di acquistare subito e pagare in rate senza costi aggiuntivi utilizzando semplicemente un bancomat o una carta di credito, sta diventando un catalizzatore fondamentale per la crescita dell’economia locale.
Il sistema funziona attraverso una cessione di credito: quando il cliente utilizza la carta nel POS abilitato, l’esercente apre una linea di credito che viene immediatamente acquisita dalla società finanziaria, che paga tutto e subito al negoziante assumendosi il rischio.’Quindici anni fa, quando ho iniziato a proporre questo sistema, venivo percepito come un folle’, racconta Ponticiello.
‘I negozianti non erano abituati, ma io facevo capire loro quanto quella soluzione potesse spingere il consumatore finale ad avvicinarsi alla loro attività e generare passaparola. Oggi quella che sembrava follia è diventata necessità’.Il cambiamento più significativo riguarda proprio la mentalità degli esercenti. Spiega Ponticiello ‘se inizialmente il sistema veniva visto con diffidenza, oggi rappresenta uno strumento indispensabile per aumentare il ticket medio di vendita e acquisire nuovi clienti’. E continua ‘un esempio concreto viene dal settore dell’ottica: un cliente che entra con un budget di 200 euro per degli occhiali può permettersi il modello da 500 euro pagandolo in comode rate, aumentando così sia la soddisfazione del consumatore che il fatturato del negozio’.Contrariamente agli stereotipi che vedono il Nord Italia come più ricettivo alle innovazioni, la Campania ha dimostrato maggiore elasticità mentale nell’abbracciare questi nuovi sistemi di pagamento. ‘Il Sud ha avuto l’elasticità di capire un attimo prima il valore di questa innovazione’, sottolinea Ponticiello. ‘Non parliamo di grandi differenze temporali, ma la voglia di riscatto e la capacità di adattamento hanno fatto la differenza’.Il sistema si è espanso rapidamente in diversi settori merceologici, dalle palestre ai centri estetici, dagli studi odontoiatrici all’arredamento. La trasformazione digitale del credito al consumo sta anche creando nuove opportunità occupazionali, anche se emerge un problema generazionale preoccupante. ‘Quando faccio colloqui con ragazzi di vent’anni e chiedo loro quali sono i loro sogni, guardano nel vuoto’, rivela Ponticiello. ‘È un problema che va oltre il nostro settore e riguarda l’intero sistema formativo italiano’.Nonostante le difficoltà nel trovare personale motivato, il settore continua a crescere e ad evolversi. Le partnership con grandi player del commercio elettronico, come quella che vede il sistema di pagamento dilazionato integrato in Amazon come opzione di pagamento, dimostrano come questa modalità di acquisto stia diventando mainstream.Guardando al futuro, le prospettive del mercato sono chiare: la dilazione dei pagamenti diventerà sempre più centrale nelle strategie commerciali. ‘Arriveremo al punto dove 8 vendite su 10 saranno gestite attraverso un sistema di dilazione’, prevede Ponticiello. ‘La differenza la faranno quegli istituti finanziari che offriranno soluzioni sempre più evolute e vicine all’esperienza di acquisto dell’utilizzatore finale’.La rivoluzione del Buy Now Pay Later in Campania dimostra come l’innovazione finanziaria possa nascere anche dal Sud Italia, sfidando pregiudizi e creando modelli di business che poi vengono replicati a livello nazionale. Con 17.000 esercenti già attivi e numeri in costante crescita, il sistema sta ridefinendo non solo come compriamo, ma anche come le piccole imprese possono competere in un mercato sempre più digitalizzato.Il successo di questa trasformazione dipenderà dalla capacità di continuare a innovare e di creare esperienze di acquisto sempre più fluide e integrate, mantenendo al centro le esigenze sia dei consumatori che degli esercenti. In un contesto economico dove il potere d’acquisto è sempre più polarizzato, questi strumenti rappresentano un ponte fondamentale per mantenere viva l’economia locale e permettere a tutti di accedere a beni e servizi essenziali.