Roma, 13 mag. (askanews) – “L’intelligenza artificiale pone una sfida totalmente nuova: c’è una riflessione di fondo, preliminare, quando ogni volta la scienza consegna all’umanità uno strumento nuovo, pone anche all’umanità un bivio, una scelta da compiere tra un uso positivo al servizio della persona o un uso perverso. Questa volta la sfida è particolarmente elevata perché per la prima volta chiama in causa la sfera intellettiva.
E questo comporta benefici potenziali ma anche insidie maggiori: vi sono campi in cui sarà d’immensa portata il beneficio, come quello della sanità, in altri campi occorre che vi sia una regolamentazione seria. Questo riguarda anche il comparto della tutela del diritto d’autore e dell’utilizzo rispettoso e non abusivo delle opere intellettuali, di arte e di cultura, espresse dagli autori con la loro creatività”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando in occasione della cerimonia al Quirinale del 145esimo anniversario dell’istituzione della Società Italiana degli Autori ed Editori – SIAE.”È possibile fare regole nazionali o europee, più opportunamente – ha aggiunto il Presidente della Repubblica – sappiamo che per alcuni aspetti occorrerebbero regole globali.
Il clima in questo momento non è esattamente il migliore per regole globali condivise, ma speriamo che si ripristini sollecitamente. Certamente è necessario affrontare il tema perché tocca i meccanismi che riguardano la coscienza del nostro paese, che lo fanno crescere e sviluppare nella sua consapevolezza”.