> > Icare 2026, oltre i confini di cura l'80° congresso di anestesisti-rianimato...

Icare 2026: Beyond the confines of care, the 80th Siaarti Anesthesiologist-Resuscitator Congress

Icare 2026: Beyond the confines of care, the 80th Siaarti Anesthesiologist-Resuscitator Congress

(Adnkronos) - Oggi a Milano si è aperto Icare 2026, l'80° Congresso nazionale della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti). Ottanta è anche il numero di un'altra ricorrenza: sabato 24 ottobre saranno 8 decadi dalla prima fotografia della Terra vista...

(Adnkronos) – Oggi a Milano si è aperto Icare 2026, l’80° Congresso nazionale della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti). Ottanta è anche il numero di un’altra ricorrenza: sabato 24 ottobre saranno 8 decadi dalla prima fotografia della Terra vista dallo spazio, scattata nel 1946. Da quell’immagine è partita la cerimonia inaugurale, dedicata al tema ‘Oltre i confini della cura’ e condotta dal giornalista Max Sisto.

Il primo congresso della Società degli anestesisti-rianimatori italiani, che allora si chiamava Sia, si tenne a Bologna nel 1935. Da allora non si è svolto tutti gli anni: quella di Milano è infatti l’edizione numero 80. “Dal primo congresso degli anestesisti italiani, nel 1935, a oggi sono cambiati i farmaci e il monitoraggio, fino alle nuove tecnologie: oggi abbiamo un monitoraggio continuo non invasivo e farmaci che permettono al paziente di recuperare in modo veloce e sicuro”, ha detto Elena Giovanna Bignami, presidente Siaarti, aprendo i lavori davanti a circa 3mila partecipanti.

 

Nel 2026 – ricorda la società scientifica in una nota – è stato assegnato il 90% dei contratti di specializzazione in Anestesia e rianimazione, contro l’81% del 2025. “A chi sceglie oggi questa professione va data la possibilità di formarsi e poi di aggiornarsi costantemente, per avere sempre orizzonti e obiettivi e sconfiggere noia, abitudini e paure”, ha aggiunto Bignami.

Siaarti chiede al ministero della Salute, all’Istituto superiore di sanità e alle direzioni ospedaliere orari di lavoro adeguati e aggiornamento continuo. “Il nostro – ha sottolineato la presidente – è un lavoro usurante e difficile dal punto di vista emotivo: per questo chiediamo anche un percorso di benessere per ogni singolo medico”. 

La scelta di far partire la cerimonia di apertura dalla prima foto della Terra vista dallo spazio è stata spiegata da Amalia Ercoli Finzi, ingegnera aerospaziale del Politecnico di Milano, che in un videomessaggio ha osservato: “Per la prima volta si è vista la Terra nella sua interezza e nella sua fragilità. La medicina è una scienza che non conosce barriere. Yuri Gagarin, il primo uomo ad andare nello spazio, vedendo la Terra dall’alto disse: ‘Da qui non vedo nessun confine’. In medicina non ci sono confini: siamo tutti bisognosi e tutti destinati a essere aiutati dal vostro lavoro”. Nell’occasione si è ricordato inoltre che il 24 ottobre 1946, nel razzo V2 partito dalla base di White Sands, nel New Mexico, la cinepresa era nel vano che era stato degli esplosivi. 

Particularly moving was the moment dedicated to the theme of care, understood as a shift in perspective, that is, looking at the person before their condition. Valentina Perniciaro, founder and spokesperson of the Tetrabondi Foundation, spoke on this topic. Since 2021, the Foundation has been working to combat disability stigma through inclusion projects in cities, sports, and tourism. Perniciaro shared the experience of a family living with a severe disability every day, along with the Foundation's message: "Not special people, but people with special needs," sharing their stories and their right to happiness. 

"For an anesthesiologist/resuscitator, making room for a patient with a disability means redesigning timing, communication, the environment, and care around their needs, to ensure they enjoy the same safety as any other patient," added Roberta Monzani, SIAARTI secretary. For example, the surgery comes first on the list; the patient waits in a quiet room with their favorite object, and the parent or caregiver stays with them until anesthesia is administered. "Today," she continued, "there's a lack of dedicated pathways in operating theaters: care often relies on the goodwill of individuals rather than on codified protocols." In this regard, in recent months SIAARTI has conducted a survey on the care of patients with disabilities, the results of which are published in a scientific article under review. 

Alberto Zangrillo, professore ordinario di Anestesiologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ha tenuto la lectio magistralis ‘The End of the Beginning’, dedicata al valore unico e insostituibile della professione dell’anestesista-rianimatore. Per le istituzioni Ugo Cappellacci, presidente della Commissione Affari sociali della Camera dei deputati, in un videomessaggio ha parlato della riforma delle professioni sanitarie in discussione alla Camera, che circoscrive la responsabilità penale dei professionisti mantenendo ferma la tutela del paziente e il suo diritto a eventuali risarcimenti. “Dobbiamo garantire pienamente il diritto dei cittadini alla sicurezza delle cure – ha precisato – e allo stesso tempo evitare che un professionista sanitario sia costretto a lavorare con il timore permanente di un contenzioso”. Velia Bruno, direttrice del Centro nazionale per la clinical governance e l’eccellenza delle cure dell’Istituto superiore di sanità, ha evidenziato il lavoro comune con Siaarti su linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali. “Le evidenze scientifiche e le buone pratiche – ha puntualizzato – non si sostituiscono al giudizio del professionista, lo sostengono, soprattutto quando le scelte diventano più difficili”. Icare 2026 – conclude la nota – prosegue fino a sabato 24 ottobre all’Allianz MiCo con 175 sessioni, 330 relatori e 8 percorsi che seguono un caso clinico dall’arrivo in ospedale alla dimissione. 

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