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Furia Atelier, come passare dalla vita in ufficio al benessere olistico

laura e margherita bis

Laura e Margherita hanno lasciato il lavoro impiegatizio e fondato una loro impresa basata su Reiki e moda etica con tessuti naturali

Questa tappa del nostro percorso “heidiano” si concentra sull’affascinante percorso di due giovani donne, Laura e Margherita che, attraverso una scelta audace, hanno dato vita a “Furia”, un’impresa che intreccia i concetti di coraggio e benessere. Il coraggio si manifesta nella loro decisione di abbandonare le rispettive carriere impiegatizie per inseguire una visione più autentica, mentre il benessere è l’essenza stessa della loro attività imprenditoriale.

Ancora una volta nasce spontaneo il paragone con Heidi, simbolo di un benessere profondo e radicato in uno stile di vita genuino, spensierato e salutare. Heidi incarna l’ideale di benessere olistico, un equilibrio tra salute fisica e serenità mentale, fiorito in un ambiente incontaminato e armonioso.

Furia atelier, un progetto nato da una scelta radicale

Il progetto “Furia” è il risultato di una profonda esigenza di cambiamento. Dopo un percorso di crescita interiore e scoperta del benessere olistico, Laura e Margherita hanno deciso di licenziarsi, seguendo quello che definiscono “il flusso”.

Furia si configura come un progetto di benessere consapevole a 360 gradi, articolato su due pilastri fondamentali: benessere interiore e benessere esterno.

Reiki e discipline olistiche

Il primo pilastro è rappresentato dai trattamenti olistici, tra cui il Reiki, una tecnica giapponese basata sul riequilibrio energetico.

Il mondo olistico, come spiegano le fondatrici, comprende discipline che mirano al benessere interno completo, in cui le operatrici fungono da canali per facilitare il flusso dell’energia universale.

Benessere esterno: moda etica e tessuti naturali

Il secondo pilastro riguarda il benessere esterno, concretizzato in una linea di abbigliamento sostenibile realizzata con tessuti naturali e proveniente da una filiera etica.

A questo si affiancano i manufatti di tessitura a telaio a mano creati da Margherita. Le fondatrici curano direttamente design e progettazione, mentre la produzione è affidata alla sartoria torinese Il Gelso, impegnata nell’inserimento lavorativo di donne in difficoltà.

Un modello di impresa tra etica e benessere

La vendita sarà prevalentemente orientata all’e-commerce, con lancio previsto a breve, affiancato dalla partecipazione a fiere ed eventi di settore.

Tra le prime tappe: un evento a Rimini e la Fiera di Sant’Orso, dove Furia ha fatto il suo debutto.

L’attività di trattamenti olistici si svolge attualmente nell’atelier di Nus (Valle d’Aosta), centro operativo del progetto. Sul fronte produttivo, oltre alla lana, sono previste sperimentazioni con nuove fibre naturali come canapa e bambù.

La storia di Heidi diventa una metafora concreta del concetto di benessere olistico, inteso come equilibrio tra corpo e mente.

Il percorso di Laura e Margherita nasce da una scelta etica e da un desiderio profondo di trasformare una passione in un progetto imprenditoriale. Il loro approccio dimostra che è possibile coniugare sostenibilità, qualità ed efficacia, costruendo un modello di business orientato al benessere collettivo.

Lavorare per il benessere, nella loro visione, significa non solo offrire prodotti e servizi, ma promuovere un cambiamento culturale verso una vita più consapevole e in armonia con la natura.