(Adnkronos) – L’assemblea dei soci di GA.FI. Scpa, Confidi Vigilato a supporto delle piccole e medie imprese, ha approvato il Bilancio d’Esercizio per l’anno 2025. I risultati evidenziano un anno di crescita, che ha segnato per GA.FI. un rafforzamento della propria funzione di ‘prossimità’, nell’affiancamento delle imprese e nel loro accompagnamento sul mercato dei capitali e del credito.
L’esercizio 2025 ha fatto registrare un volume di attività finanziaria a quota 162 milioni con incremento del 36% rispetto al 2024. I principali indicatori operativi mostrano una dinamica in netta espansione: importo finanziamenti garantiti +47% rispetto all’esercizio precedente; garanzie in essere: +33%, raggiungendo un valore complessivo di 113 milioni di euro; numero di operazioni deliberate: +15%; finanziamenti diretti erogati: +13% (pari a 8,73 milioni di euro), confermando il successo del nuovo ruolo di GA.FI.
come soggetto erogante; solidità patrimoniale, Il Core Tier 1 si attesta al 36,28%, un valore sei volte superiore al coefficiente minimo richiesto del 6%.
“Il 2025 – afferma Rosario Caputo, presidente di GA.FI Scpa – è stato l’anno della consapevolezza e del consolidamento. In uno scenario macroeconomico complesso, abbiamo scelto di non gravare sui nostri Soci, mantenendo commissioni competitive e assorbendo i rincari operativi.
La nostra garanzia non è un costo, ma un investimento che genera risparmi diretti per le imprese grazie alla riduzione degli spread bancari. Chiudiamo un mandato triennale orgogliosi di aver trasformato GA.FI. da semplice garante a consulente evoluto per la transizione ecologica e digitale delle pmi”.
“I dati operativi – aggiunge Michele Izzo, direttore generale di GA.FI. Scpa – con un incremento del 47% dei finanziamenti garantiti, dimostrano la capacità della nostra struttura di rispondere con efficienza alle esigenze delle Imprese svolgendo un ruolo complementare alle banche. Abbiamo puntato con decisione sulla digitalizzazione dei processi e sul credito diretto, strumenti che ci permettono oggi di essere più veloci rispetto ai canali tradizionali. Il trend del primo trimestre 2026, che segna già un +62% di volumi rispetto allo scorso anno, conferma la bontà della nostra azione e pianificazione”.
L’assemblea ha inoltre preso atto del nuovo Piano Industriale 2026-2028 e del recente aumento del capitale sociale a 4 milioni di euro, deliberato per rafforzare ulteriormente lo standing patrimoniale di GA.FI. di fronte alle nuove sfide della riforma del settore (Legge n. 34/2026). L’assemblea inoltre ha provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio che è confermato nella sua interezza con l’ingresso di un nuovo componente con l’incarico di Responsabile per l’Antiriciclaggio come previsto dalla normativa di Vigilanza. L’Assemblea ha altresì confermato l’intero organo di controllo composto da Massimo Cortucci in qualità di presidente; Mauro Mastroianni e Giovanni Monaco, nelle vesti di Sindaci effettivi; Andrea De Rosa e Claudio Fogliano, come Sindaci supplenti.
Al termine dell’assemblea, si è riunito il consiglio di amministrazione che ha nominato Rosario Caputo presidente; Vittorio Genna vice presidente; Giuseppe Roddi esponente responsabile per l’antiriciclaggio.
Inoltre il consiglio risulta composto dai seguenti consiglieri: Eugenio Basile, Fabio De Felice, Salvatore Del Monaco, Giuseppe Di Gennaro, Catello Ianniciello, Stefano Russo e Carlo Varricchio.
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