(Adnkronos) –
Un nuovo approccio integrato, che combina attività fisica e stimolazione del sistema linfatico, si affaccia nel campo del benessere femminile per affrontare disturbi diffusi come gonfiore, senso di pesantezza e ritenzione idrica. “Tra le proposte emergenti si inserisce anche Linfit, modello multidisciplinare che punta a superare la tradizionale distinzione tra allenamento ed intervento mirato.
Questi sintomi, spesso considerati semplici inestetismi, rappresentano in realtà una condizione che può incidere in modo significativo sulla qualità della vita: interessano oltre l’80% delle donne, influenzando energia, benessere quotidiano e percezione di sé. Finora, tali disturbi sono stati affrontati prevalentemente in modo frammentato o con trattamenti specifici, spesso costosi e adottati quando il problema è già consolidato”.
Secondo il Cellulite treatment market report 2026 – riporta una nota – il mercato è in crescita, ma resta trainato soprattutto da soluzioni di tipo cosmetico.
Un limite di questo approccio è la scarsa attenzione al ruolo del sistema linfatico: privo di una pompa autonoma, necessita infatti di stimoli meccanici e respiratori per funzionare correttamente.
Quando questo equilibrio si altera, possono insorgere infiammazione e accumulo di liquidi. “Da qui la spinta verso un cambio di paradigma: dalla gestione dell’inestetismo alla prevenzione e al supporto continuativo – riporta la nota – In questa direzione si colloca il modello Linfit, che integra movimento, supporto fisiologico e attenzione agli stili di vita, con l’obiettivo di affiancare – e non sostituire – percorsi terapeutici e nutrizionali già esistenti. Il modello ha raggiunto finora oltre 30.000 donne, proponendosi come strumento di supporto in diverse fasi della vita, dall’età più giovane fino a gravidanza e menopausa”. Ideata da Claudia Viaggi dopo più di 4 anni di test e ricerca, Linfit punta a risolvere i problemi alla radice, affermandosi come la prima attività sportiva interamente dedicata alla salute del sistema circolatorio sanguigno e linfatico femminile, ottenendo il riconoscimento ufficiale come specialità della ginnastica tramite l’affiliazione Asi/Coni.
“Analizzando i percorsi delle nostre utenti, mi sono resa conto che, a parità di impegno e alimentazione, i risultati cambiavano drasticamente quando il sistema linfatico lavorava in modo corretto – spiega Claudia Viaggi, co-founder di Linfit -. Non volevamo creare l’ennesimo programma di fitness, ma costruire un metodo capace di disinfiammare il corpo dall’interno, per offrire alle donne una chiave di accesso reale e duratura alla propria salute, lavorando sulla prevenzione anziché rincorrere il sintomo”. L’intera infrastruttura di prevenzione prende forma attraverso un’App pensata per integrarsi in modo naturale nella routine quotidiana, democratizzando finalmente l’accesso a un percorso strutturato per il benessere linfatico. All’inizio del percorso – rifersice la nota – un questionario permette a un modello di Ia di personalizzare l’esperienza proponendo due o tre allenamenti settimanali da eseguire comodamente a casa. I movimenti mirati per il riequilibrio linfatico e la respirazione diaframmatica si integrano con routine mattutine e serali di pochissimi minuti per mantenere il corpo sempre attivo e reattivo. L’App include anche un ricettario antinfiammatorio curato da esperti nutrizionisti e strumenti pratici per monitorare il ciclo mestruale e i livelli di idratazione giornaliera.
“Nostro obiettivo è innescare un cambiamento culturale profondo nel modo in cui le donne percepiscono e curano il proprio corpo. Vogliamo rendere questa disciplina accessibile a tutti, costruendo una rete fatta di professionisti ed esperti capaci di insegnare la disciplina”, conclude Viaggi.
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