Ragalna (Catania), 30 ago. (Adnkronos) – “La magistratura è politicizzata. E’ sotto gli occhi di tutti. E anche la stampa svolge un ruolo importante. Il magistrato ha il compito di fare il 'killer' e la stampa ha il compito di darne notizia. Ci sono decine di casi di uomini e donne della politica incriminati e sbattuti in prima pagina come mostri, accusati di infamie e poi un anno o prosciolti o assolti perché il fatto non è mai stato commesso, intanto la carriera è stata distrutta”.
Lo ha detto il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci intervenendo a Etna Forum a Ragalna (Catania).
“Non c’è dubbio che in questa filiera una componente essenziale sia stata certa stampa – dice – e ancora oggi quando si pubblicano estratti di atti riservati mi chiedo chi trasmette dal Palazzo di giustizia alla redazione quel documento riservato? E poi l’uso strumentale che si fa di quel documento non ha bisogno di commenti. Da cittadino l’augurio che mi faccio è che magistratura e politica ritrovino le ragioni del loro equilibrio".
“Lei che non vive su Marte – dice al giornalista Luca Ciliberti che modera l’incontro – ricorda gli attacchi del magistrato catanese al governo Berlusconi e poi al governo Musumeci con un linguaggio da attivista di sinistra. E’ tutto registrato sui social. Mi pare evidente quello che si è registrato al porto di Catania, mi pare lampante quello che ha detto l’ex Presidente dell’Anm, non è una sensazione. Per fortuna poi la maggioranza della magistratura italiana è fatta da funzionari dello Stato autonomi e indipendenti che sanno che devono avere rispetto per la politica, così come la politica deve avere rispetto nei confronti dei magistrati quando applicano la legge al di sopra di ogni pressione di parte”.