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La cultura azerbaigiana protagonista a Roma

Roma, 23 giu. (askanews) – Per due giorni il cuore di Roma ha parlato la lingua della cultura azerbaigiana. Il 18 e 19 giugno, musica e cinema hanno fatto da ponte tra Azerbaigian e Italia nell’ambito delle Giornate della Cultura Azerbaigiana.Le iniziative, che hanno raccolto una grande cornice di pubblico con più di 1100 partecipanti, sono state inaugurate, il 18 giugno, alla Casa del Jazz con il concerto “Il Suono del Caspio: Jazz dell’Azerbaigian”.

All’evento ha partecipato il ministro della Cultura della Repubblica dell’Azerbaigian, in visita ufficiale in Italia, Adil Karimli, la cui partecipazione ha conferito particolare rilievo istituzionale al programma, confermando lo stato eccellente delle relazioni culturali tra i due Paesi, testimoniate anche dalla presenza di rappresentati del ministero della cultura italiano e della direttrice generale dell’ICCRO.La serata ha reso omaggio a una delle espressioni artistiche più originali dell’Azerbaigian: il jazz nazionale, nato dall’incontro tra le sonorità del mugham, antica tradizione musicale del Paese, e l’improvvisazione del jazz occidentale.

Sul palco si sono alternati alcuni tra i più prestigiosi interpreti della scena musicale azerbaigiana e internazionale, guidando il pubblico in un viaggio sonoro tra tradizione e modernità. Un dialogo musicale che ha intrecciato le melodie della memoria italiana con le voci e le suggestioni dell’Azerbaigian.Le celebrazioni sono proseguite il 19 giugno presso la Casa del Cinema con la proiezione del film “Taghiyev: Petrolio”, dedicato alla figura di Haji Zeynalabdin Taghiyev, tra i più importanti industriali, mecenati e filantropi della storia dell’Azerbaigian.

La proiezione ha offerto al pubblico italiano l’opportunità di approfondire la conoscenza di una personalità che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.A fare i saluti istituzionali in entrambe le occasioni, l’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov, il quale ha sottolineato l’importanza di eventi come questi per incentivare il dialogo, la comprensione reciproca e l’amicizia tra i popoli. Le Giornate della Cultura Azerbaigiana, organizzate dal Centro Culturale della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, hanno costruito un ponte tra Oriente e Occidente, accolto con grande favore dal pubblico romano.