(Adnkronos) – “Dopo la morte di mia sorella Laura non parlai per 5 anni”. Silvia Salemi ospite oggi a ‘La volta buona’ ha raccontato il trauma vissuto da bambina dopo la scomparsa della sorella.
La cantautrice ha descritto quegli anni come un periodo di forte chiusura emotiva: “È stato un dolore indefinibile. Queste cose non si superano mai, poi si continua a vivere e si può trovare forza e insegnamento”.
Ancora bambina, Salemi ha raccontato di aver cercato da sola un modo per affrontare quel dolore: “Credo che il mio passo successivo sia stato quello di curarmi da sola. Ero molto piccola”. La svolta arriva a cinque anni, quando scopre di ‘avere’ una voce e comincia a parlare: “Ritrovo una cassetta dove sento la voce di Laura che interagisce con me.
Mi sono resa conto di avere una voce”.
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