Modena, 18 mag. (askanews) – “Ho incontrato le 4 persone che hanno fermato questo giovane armato di coltello. Sono persone che hanno avuto il coraggio e non si sono girate dall’altra parte. Possiamo, anche nel momento in cui dobbiamo indignarci per quello che è accaduto, dare un segnale di ottimismo alla città. Il segnale di ottimismo viene dal fatto che ci sono state delle persone che hanno avuto il coraggio di fermare una persona armata che avrebbe potuto compiere altri atti contro i cittadini.
Hanno avuto coraggio e determinazione, potevano girarsi dall’altra parte”: così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo aver incontrato a Modena le quattro persone che hanno fermato l’aggressore 31enne che sabato pomeriggio ha lanciato la propria auto contro i passanti in via Emilia Centro, ferendo otto persone, quattro delle quali in modo grave.”Credo che debba essere dato loro un riconoscimento, poi sulla cittadinanza ci sono delle procedure da vedere, tocca al ministero dell’Interno, non a me fare le prime analisi”, ha aggiunto Tajani.
Il capo della diplomazia italiana ha fatto il punto in Prefettura con il prefetto, i responsabili delle forze dell’ordine, il sindaco e il presidente della Provincia, portando la solidarietà sua e del governo.