Roma, 22 mag. (askanews) – Si è tenuto presso l’Hotel Rome Cavalieri, la riunione annuale del Corporate Advisory Board di Rome Business School. Relatrice d’eccellenza la prima direttrice generale della ricerca della BCE Lucrezia Reichlin, che ha fatto il punto sulle dinamiche internazionali ponendo al centro dell’attenzione il ruolo dell’Unione Europea e provando ad anticipare ciò che ci riserva il futuro.Le parole di Lucrezia Reichlin, Former Director General of Research at the European Central Bank e Keynote Speaker: “Il problema è navigare nella incertezza di oggi.
C’è una grande confusione a livello geopolitico e naturalmente la geopolitica ha anche delle implicazioni per l’economia. Siamo in una situazione economica molto diversa dal passato, costi più alti dovuti ai conflitti, alla segmentazione dei mercati internazionali, soprattutto a livello dell’energia ma non solo, e quindi più volatilità, più incertezza e naturalmente bisogna tenere bene gli occhi aperti ed essere molto veloci ad adattare il business a queste nuove condizioni”.Il CAB è un organo di RBS che conta membri attivi in 17 settori e 8 aree funzionali volte allo sviluppo del talento, a riprova di come formazione e impresa non siano due soggetti separati, bensì l’uno il complementare dell’altro.Il commento di Federica Salvatori, Associate Dean di Rome Business School: “Ci sono anche molti altri spunti interessanti che riguardano la gestione del personale, quindi il recruitment, ma anche la capacità delle aziende di ingaggiare dei talenti non semplicemente trattenendoli, ma coinvolgendoli con compiti chiari e così via.
È emersa una difficoltà evidente delle aziende nel trovare dei profili ibridi che capiscano il business tanto quanto la tecnologia e questa sarà una sfida sempre più del futuro”.Il CAB day di Rome Business School ha sottolineato tutte le skills che aziende e componenti delle stesse devono necessariamente padroneggiare: adattamento all’evoluzione, leader sempre più orchestratori e capacità relazionali al centro delle imprese dell’oggi, ma soprattutto del domani.
Formando i talenti ed anticipando quelli che saranno i trend, le realtà aziendali più capaci potranno ritagliarsi il proprio posto in un mercato più vivo e caotico che mai.