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Papa a Madrid, oltre 1,2 milioni alla messa in Plaza Cibeles: "Basta egoismo e indifferenza, costruiamo un mondo nuovo"

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(Adnkronos) - Oltre un milione e duecentomila fedeli hanno partecipato alla messa celebrata dal Papa oggi, domenica 7 giugno, in Plaza Cibeles, secondo le stime delle autorità locali. La celebrazione, nella solennità del Corpus Domini, ha trasformato il centro di Madrid in un grande evento di fe...

(Adnkronos) – Oltre un milione e duecentomila fedeli hanno partecipato alla messa celebrata dal Papa oggi, domenica 7 giugno, in Plaza Cibeles, secondo le stime delle autorità locali. La celebrazione, nella solennità del Corpus Domini, ha trasformato il centro di Madrid in un grande evento di fede e partecipazione popolare. 

Nel suo intervento, il Pontefice ha lanciato un forte appello contro “egoismo” e “indifferenza”, invitando a “costruire un mondo nuovo” attraverso una fede vissuta nella concretezza della vita quotidiana.

 

“Non si tratta di una manifestazione esteriore o di una sopravvivenza folkloristica – ha affermato il Papa – ma della fede nella presenza del Signore Risorto, vivo in mezzo a noi, che si fa pane per la nostra fame di vita”. Il Pontefice ha sottolineato come la celebrazione eucaristica non debba essere intesa come “un ricordo nostalgico”, ma come un invito attuale alla conversione e a “cambiare sguardo”. 

Nel corso dell’omelia, il Papa ha ribadito che “nessuno può inginocchiarsi al Signore e disprezzare il fratello”, richiamando i fedeli a una coerenza tra fede e vita quotidiana.

“La religiosità non sia un museo del passato – ha aggiunto – ma una scuola di fede dalla quale attingere anche oggi”. 

Il Pontefice ha poi invitato i fedeli a “lasciarsi portare fuori dall’egoismo e dall’indifferenza”, per diventare protagonisti della costruzione del bene comune. “Apriamoci all’incontro con il Signore – ha detto – e lasciamo che disseti le aridità del nostro cuore, per portare tra la gente amore, pace, giustizia e gioia”. 

La celebrazione si è conclusa con un appello a vivere l’Eucaristia come “fonte che non chiude in una devozione privata, ma che manda a servire i fratelli, i poveri e chi ha perso la speranza”. 

 

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