Roma, 10 giu. (askanews) – “Custodire il nostro mare è fondamentale per il futuro dell’Italia e del Pianeta. Forte di 15 anni di mobilitazione e di importanti vittorie, dalla riduzione dell’impatto degli acquascooter al contrasto della dispersione di plastiche e rifiuti marini, la campagna ‘Mediterraneo da remare’ torna quest’anno con una determinazione ancora più forte”: ad annunciarlo è il presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, presentando la XVI edizione di “Mediterraneo da remare #PlasticFree #NoLitter – 30×30 Target by 2030”.L’evento di lancio si terrà a Roma lunedì 15 giugno (alle 16), presso la Sala Marconi del CNR (Piazzale Aldo Moro, 7) e sarà trasmesso in diretta streaming su Radio Radicale.
L’incontro vedrà il keynote speech del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.La campagna, divenuta tradizionale appuntamento annuale, è promossa da Fondazione UniVerde e Marevivo con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e, da quest’anno, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con il patrocinio internazionale di UNEP/MAP.
L’iniziativa è supportata dal campaign partner Almaviva Group e dai partners Castalia, Marnavi e Seas Geosciences.”Per vincere la sfida della sostenibilità – aggiunge Pecoraro Scanio – questa grande alleanza vede schierati insieme istituzioni, imprese virtuose, società civile, mondo dello sport, della ricerca e dell’università. Il traguardo comune è l’ambizioso obiettivo internazionale 30×30: proteggere il 30% delle aree marine e terrestri entro il 2030 per salvaguardare ecosistemi e biodiversità.
L’Italia, al centro del Mediterraneo, deve rivendicare la propria leadership ambientale strategica. Possiamo e dobbiamo fare la differenza, promuovendo le migliori tecnologie e un’azione istituzionale sinergica in cui transizione ecologica e digitale corrano insieme per garantire mari puliti”.La forza di questa nuova alleanza, con il sostegno istituzionale del dicastero guidato da Pichetto Fratin, risiede – spiegano gli organizzatori – nella capacità di fare rete tra le straordinarie competenze e la capillarità operativa del mondo della ricerca scientifica – oltre alla prestigiosa adesione del Consiglio Nazionale delle Ricerche anche la partecipazione dell’ISPRA e della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli – del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e la forza comunicativa dello sport, con il coinvolgimento del CONI.Media partners dell’evento: Askanews, Italpress, TeleAmbiente, Opera 2030.