Roma, 10 giu. (askanews) – E’ stato presentato in anteprima alla Camera dei Deputati a Roma “Children in the Fire”, film documentario del regista candidato all’Oscar Evgeny Afineevsky che racconta otto storie di altrettanti bambini ucraini, colpiti dalla guerra dopo il febbraio del 2022. Alla proiezione erano presenti, fra gli altri, l’Ambasciatore ucraino Ihor Brusylo, l’onorevole Giorgia Latini, il presidente di Human Economic Forum Vincenzo Naschi, e la produttrice Gisella Marengo.Afineevsky, già candidato all’Oscar nel 2016 per “Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom” e autore del documentario di grande successo “Francesco”, riporta al centro del dibattito internazionale la condizione dei minori.
“Per me era importante dare voce a chi non ne ha. – ha spiegato il regista – A volte i bambini sono sui titoli dei giornali ma nessuno porta direttamente le loro voci ai rappresentati della politica, per ricordare loro che dobbiamo occuparci del futuro. E i ragazzi sono il futuro. Questo film racconta loro ma è diretto a noi adulti”.
Afineevsky è tornato nelle città ucraine colpite dai bombardamenti russi per dare voce ai giovani sopravvissuti ad attacchi e rapimenti. Molti minori, infatti, sono stati sottoposti a programmi di propaganda e “rieducazione” da parte dei russi. Attraverso riprese dal vivo, interviste e animazioni create da artisti ucraini, il film segue gli otto bambini nei loro percorsi internazionali, mostrando il loro coraggio, la resilienza, i loro sogni e le loro ambizioni.
“La cosa più bella, per me, è che quei ragazzi mi hanno ispirato e motivato. – ha detto il regista – E’ stata dura, a volte ho avuto dei crolli, come i loro genitori, testimoni di questi crimini e atrocità, ma proprio quei ragazzi mi hanno ispirato e spinto a portare questa storia ad altri genitori, che sono seduti qui alla Camera dei Deputati o al Congresso americano o al Parlamento britannico. L’obiettivo è di provare a risvegliare le persone perché lottino per il futuro del nostro pianeta e quindi dei nostri bambini”.