Roma, 4 giu. (askanews) – Un sofisticato bunker sotterraneo, curato nei dettagli, con cunicoli segreti per garantire la fuga di un ipotetico latitante. Lo hanno scoperto ad Ardore, in provincia di Reggio Calabria, i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Locri e della locale Stazione, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Bianco (RC).
Durante una normale perquisizione finalizzata alla ricerca di armi, si sono trovati davanti al sofisticato nascondiglio, articolato in tre ambienti sotterranei: una camera da letto, un servizio igienico e una vera e propria “camera di fuga”. Per aprire la botola in cemento armato, invisibile dall’esterno, un sofisticato meccanismo elettrico nascosto. Poi un tunnel sotterraneo lungo circa 120 metri, progettato per consentire una rapida via d’uscita verso una vicina area rurale, isolata.Per gli investigatori, da come è stato progettato il bunker, si tratterebbe di una delle strutture clandestine più sofisticate rinvenute nella Locride.
Sono in corso le indagini per capire chi lo abbia realizzato e a chi appartenga.