(Adnkronos) – “Io onestamente stento a commentare queste vicende come caporalato, come lavoro nero, come sfruttamento. Questi sono omicidi, questi sono atti delinquenziali. E non importa se a Latina il datore di lavoro del povero Satnam Singh morto dissanguato due anni fa era italiano, se ad Amendolara gli autori del pluriomicidio sono pakistani. Quello che importa è che queste situazioni vanno non perseguite, ma di più, vanno stroncate perché siamo in presenza veramente di aberrazioni che vanno oltre ogni limite”.
Così, con Adnkronos/Labitalia, Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, commenta la strage dei braccianti ad Amendolara.
“Io personalmente da professionista e da cittadino, dico che veramente sono delle situazioni che vanno stroncate in un modo assoluto. A me non importa il colore della pelle di chi commette reati.
Io amo la legalità, amo il rispetto delle regole, amo il rapporto di lavoro etico e quando vedo queste cose non solo andiamo oltre ogni tipo di rapporto di lavoro, ma andiamo ogni oltre ogni tipo di minimo rispetto della persona”, sottolinea.
E come sottolineano dal Consiglio nazionale dei professionisti ad Adnkronos/Labitalia, “la tutela della dignità del lavoro e il contrasto a ogni forma di sfruttamento rappresentano da sempre una priorità per i consulenti del lavoro”.
“Attraverso iniziative nazionali e collaborazioni istituzionali, la categoria promuove una cultura fondata su legalità, sicurezza e rispetto delle regole, contrastando fenomeni quali caporalato, lavoro nero, dumping contrattuale e appalti irregolari. In questa direzione si inserisce il Protocollo sottoscritto con l’Ispettorato nazionale del lavoro, intesa che ha dato vita anche all’Osservatorio per la legalità, strumento di monitoraggio, sensibilizzazione e promozione del lavoro etico. Un impegno che si manifesta anche nelle attività di orientamento rivolte a studenti e giovani, attraverso incontri nelle scuole e nelle università e la presenza nei principali eventi dedicati all’orientamento, dal Salone dello Studente al Salone Internazionale del libro. Tra i progetti più innovativi spicca GenL, il videogioco educativo che avvicina le nuove generazioni ai valori della legalità, dei diritti e del lavoro regolare”, aggiungono.
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