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Crans-Montana, udienza davanti al giudice e Jessica Moretti si sfoga

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Crans-Montana, udienza al tribunale svizzero, ascoltati i coniugi moretti tra i principali sospettati per l'incendio di capodanno.

Jessica Moretti ed il marito Jacques i due principali indiziati del disastro avvenuto al locale Les Constellation di Crans Montana dove sono morte 41 persone oggi sono andati davanti al giudice a Sion per testimoniare rispetto alla strage che gli ha visti finire al centro della gogna mediatica perché è un qualcosa che si poteva e si doveva evitare.

Le lacrime della mamma di Arthur

Se i Moretti sono i due principali imputati della strage, gli effettivi indagati sono 14 persone accusati di incendio doloso per negligenza, omicidio colposo e lesioni personali dall’altra parte oltre agli avvocati, 70 quelli per la parte civile, vi sono le famiglie che piangono le loro perdite.

In particolare in tribunale ha presenziato Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, ragazzo di 16 anni morto nell’inferno del locale il 31 dicembre e giovane promessa del calcio locale.

La donna ha voluto parlare ai microfoni spiegando cosa significa veramente essere distrutti, non poter più riabbracciare i propri figli o assistervi dal letto d’ospedale mentre lottano per la vita a distanza di 5 mesi da quel terribile evento.

Jessica Moretti: “Su di noi solo falsità”

L’udienza nel tribunale di Sion ha aggravato la posizione dei Moretti perché, con riferimento al 2015, viene contestato alla donna falso documentale in interrogatorio per quanto dichiarato rispetto ad una fattura legata all’acquisto del materiale fonoassorbente, il materiale da cui è scaturito l’incendio.

Jessica ai cronisti ha rilasciato una dichiarazione – “Su di noi solo tante falsità. Siamo distrutti.” Ha inoltre dichiarato, come riporta Leggo.it, di “essere disposta assieme al marito Jacques ad incontrare le famiglie” se lo vorranno.

Infine si è detta dispiaciuta per l’aggressione subita con Jacques da parte di un gruppo di famiglie che hanno perso i loro cari nell’incendio.