Una nuova perdita d’aria rilevata sulla Stazione Spaziale Internazionale ha riportato l’attenzione sulle criticità del segmento russo della struttura orbitale. Per garantire la sicurezza dell’equipaggio, NASA e Roscosmos hanno attivato le procedure di emergenza previste con l’evacuazione, monitorando costantemente la situazione e intervenendo con operazioni di riparazione mirate. Dopo ore di verifiche e controlli, l’allarme è rientrato, consentendo agli astronauti di riprendere le normali attività a bordo della ISS.
Perdita d’aria sulla Iss e ordine di evacuazione per gli astronauti: cosa è successo
Una nuova perdita d’aria rilevata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha spinto la NASA ad adottare misure straordinarie di sicurezza. In via cautelativa, i quattro astronauti della missione SpaceX Crew-12 e l’astronauta statunitense Chris Williams sono stati trasferiti nella capsula Dragon, seguendo le procedure previste per situazioni di emergenza.
Come ha spiegato la portavoce Bethany Stevens, la decisione è stata presa “per estrema precauzione” durante le operazioni di riparazione nel tunnel di trasferimento PrK, collegato al modulo russo Zvezda.
Il problema non è nuovo: l’area interessata presenta da anni crepe e microperdite che Roscosmos monitora e ripara periodicamente. Stevens ha ricordato che “le crepe sono sempre state una fonte di preoccupazione per la Nasa“, sottolineando come l’agenzia americana e quella russa collaborino da tempo per individuare una soluzione definitiva.
La situazione si è aggravata quando la fuoriuscita d’aria, segnalata nei giorni precedenti, ha mostrato un aumento significativo, inducendo gli equipaggi a prepararsi anche a un eventuale rientro anticipato sulla Terra.
Astronauts on International Space Station told to shelter in docked spacecraft as Russian crew try to fix air leaks https://t.co/yYHsdavcCQ
— BBC Breaking News (@BBCBreaking) June 5, 2026
Perdita d’aria sulla Iss e ordine di evacuazione: astronauti rientrati dopo l’allarme
Dopo le verifiche tecniche e i primi interventi, l’allarme è però rientrato. Roscosmos ha comunicato di aver sigillato una delle due perdite individuate nel modulo Zvezda e di aver sospeso temporaneamente i lavori per effettuare ulteriori analisi sui dati raccolti. Secondo quanto riferito dall’agenzia russa, “La sicurezza dell’equipaggio e dei sistemi di bordo dell’Iss non sono in pericolo“. In seguito a queste valutazioni, la NASA ha autorizzato gli astronauti a lasciare le capsule di salvataggio, togliere le tute pressurizzate e riprendere le normali attività a bordo della stazione.
Attualmente sulla ISS si trovano sette membri dell’equipaggio della missione Expedition 74, tra cui astronauti statunitensi e cosmonauti russi. Sebbene il problema sembri sotto controllo, la vicenda conferma la persistente fragilità di una sezione della stazione che manifesta anomalie ricorrenti dal 2019 e che continua a richiedere interventi di manutenzione e monitoraggio costante da parte delle agenzie spaziali coinvolte.
JUST IN: NASA reverses its evacuation alert after a roughly two-hour shelter order. https://t.co/2BrPPIKIz1
— Polymarket (@Polymarket) June 5, 2026
