Milano, 6 giu. (askanews) – Rinnovamento, ma anche continuità. Il nuovo Consiglio di amministrazione di Triennale Milano, che ha nominato Vincenzo Trione alla presidenza, ha confermato Carla Morogallo nel ruolo di direttrice generale. Le abbiamo chiesto che cosa si aspetta da questa nuova fase per l’istituzione milanese.”Mi aspetto delle sorprese – ci ha risposto – insomma mi aspetto che Triennale sia in grado di evolvere, di sorprendere, di fare dei passi in avanti e di immaginare una visione che fino ad oggi non siamo riusciti ad immaginare, ecco, quindi di lavorare su qualcosa di nuovo”.Multidisciplinare per vocazione, la Triennale è uno spazio che spesso si pone come laboratorio di idee e di pratiche, oltre che di ricerca.
“Credo che la nascita del Centro studi nell’ultimo anno – ha aggiunto la direttrice generale – sia un elemento da guardare con attenzione in termini di proprio esplosione, di evoluzione. Quindi immagino che questo aspetto, della ricerca, dello studio, che poi è trasversale, sia anche molto nelle corde del nuovo presidente. Per questo penso che da lì si partirà”.
Tra le tante forme d’arte che trovano spazio nel palazzo di Giovanni Muzio c’è anche, ed è sempre più rilevante, il teatro, che attira artisti importanti e un pubblico variegato e colto. “Il lavoro fatto su Fog Festival – ha concluso Carla Morogallo – credo che stia dando in questi anni proprio i frutti ed è necessario anche investire di più, per poter consentire al teatro di esplodere”.