Roma, 2 apr. (askanews) – Al bioparco Zoom Torino sono arrivate tre giovani sorelle di capibara, specie divenuta negli ultimi anni una star del web, protagonista di teneri video che mettono in risalto la sua espressione di imperturbabile calma.Un animale simpatico ma dalla socialità complessa, che abita ecosistemi tra i più fragili al mondo, dove dipende dalla presenza costante di acqua per termoregolarsi, alimentarsi e trovare rifugio. Si tratta del roditore più grande della Terra, che al bioparco Zoom ha trovato un nuovo habitat costruito ad hoc per le sue esigenze, ricco di zone d’ombra e con un ampio corso d’acqua in cui scegliere di nuotare. Il bioparco piemontese aderisce alla campagna europea “Wetlands for Life”, dedicata alla tutela delle zone umide. Ecosistemi che negli ultimi decenni, hanno subito una perdita di più del 20% a livello globale.”Le tre sorelle – spiega Camillo Sandri, direttore zoologico del bioparco di Torino – arrivano da un parco zoologico nel Sud della Svezia e hanno affrontato un viaggio di oltre 2.100 chilometri, nell’ambito del programma europeo di conservazione della specie dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA). Dopo i primi giorni di ambientamento, hanno iniziato subito ad esplorare il loro nuovo reparto”.Tra i fiumi, le paludi e le aree stagionalmente allagate dal Venezuela all’Argentina, questa specie abita ecosistemi tanto fondamentali per la biodiversità quanto tra i più esposti alle trasformazioni legate all’espansione agricola e agli effetti dei cambiamenti climatici. Qui il capibara è un grande pascolatore – non a caso il nome, nella lingua guaranì, significa proprio “mangiatore d’erba” – e detiene il primato delle dimensioni tra i roditori, con i maschi che arrivano fino a 90 chilogrammi di peso e sfiorano il metro e venti di lunghezza.