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Alessandro Di Battista, rientro in Italia rimandato ecco perché

Alessandro Di Battista, rientro in Italia rimandato ecco perché

Alessandro Di Battista ha annunciato che non farà ritorno in Italia contrariamente a quanto dichiarato precedentemente. La sua associazione chiede silenzio e rispetto relativamente alla sua salute.

Alessandro Di Battista è stato vittima di un ricovero mentre si trovava a Cuba per un reportage che avrebbe dovuto poi trasferire sulle pagine dei quotidiani per cui scrive ma purtroppo è stato vittima di un terribile mal di testa che lo ha costretto al ricovero in due diversi nosocomi della nazione sudamericana.

Il ricovero a Cuba e la decisione di tornare in Italia

Alessandro Di Battista è stato ricoverato a Cuba, prima in un ospedale di Santa Clara dove si trovava e successivamente a L’Havana dove ha avuto trattamenti sanitari più adeguati al problema di cui soffriva.

Il decorso nell’ospedale è proceduto bene dato che le condizioni sono migliorate e si è addirittura pensato di vederlo tornare in Italia dopo una settimana e poco più passata negli ospedali.

Rientro in Italia rinviato, resta a Cuba

La notizia ermersa nelle ultime ore però è di tutt’altro tenore, come riportano diversi giornali online, tra cui La Repubblica e Leggo.it, Alessandro Di Battista non tornerà in Italia con un volo pagato da lui stesso, tramite l’assicurazione restando a Cuba.

Questa decisione non porta le motivazioni che lo hanno spinto ma evidentemente anche il basso profilo tenuto dalla sua associazione “schierarsi” di cui è vicepresidente fa capire la gravità della situazione.

Lo sfondo nero e le parole scritte in bianco, dove si invitano le persone alla massima prudenza e discrezione relativamente alle sue condizioni di salute, giudicate evidentemente ancora troppo serie.

E’ bene ricordare come fosse stato lo stesso Alessandro Di Battista ad annunciare la data del volo con un’aeroambulanza da l’Havana a Roma, pagato con l’assicurazione che ha stipulato prima di partire per Cuba.

Difatti vi erano anche stati dei cattivi giudizi in merito a questa scelta in quanto molte persone credevano sarebbe rientrato in Italia tramite un volo di Stato, scelta mai considerata dall’ex parlamentare.

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