Bologna, 6 mag. (askanews) – “E’ stato redatto un Libro bianco per individuare esattamente le lavorazioni e soprattutto anticipare i fenomeni derivanti dal dissesto idrogeologico”. Lo ha annunciato il direttore di Ansfisa Domenico Capomolla al convegno sulla ricostruzione organizzato in Regione Emilia-Romagna da RemTech e Ansfisa.”Sono stati individuati i problemi derivanti dagli eventi meteorologici avversi – ha spiegato Capomolla -.
Il dissesto idrogeologico è un elemento comune a tutte e tre le direzioni che fanno parte di Ansfisa: impianti fissi, infrastrutture stradali e infrastrutture ferroviarie”.Sul ruolo dell’Agenzia, il direttore ha chiarito: “Ansfisa non programma, non gestisce, non ha importi, ma segnala ai gestori le soluzioni o le eventuali problematiche. Non ci sostituiamo ai gestori, che sono i responsabili primari della sicurezza delle infrastrutture”.”Controlliamo circa 4.000 km di strada all’anno sulle strade statali e circa 2.000 opere all’anno.
Abbiamo raggiunto un livello altissimo di controllo – ha concluso Capomolla -. Ogni anno i controlli aumentano e insieme ai gestori si individuano le lavorazioni per migliorare la sicurezza stradale”.