> > Allarme Bomba ad Arezzo, evacuate 600 persone da una scuola

Allarme Bomba ad Arezzo, evacuate 600 persone da una scuola

Allarme Bomba ad Arezzo, evacuate 600 persone da una scuola

Allarme bomba in un istituto scolastico nella città toscana la minaccia arrivata tramite un invio informatico ha costretto oltre 500 persone ad uscire dall'edificio.

La giornata di oggi è stata caratterizzata da diversi allarmi bomba arrivati nel nostro paese dopo quello avuto a bordo di un aereo di linea partito dallo scalo di Malpensa vi è stato un altro caso stavolta in Toscana che ha coinvolto un edificio scolastico di una delle città più grandi della regione che colpito dalla preoccupazione si è adoperato al meglio per risolverlo senza danni.

Allarme Bomba ad Arezzo, convocato anche il disaster manager dell’ASL

Per gestire al meglio l’allarme sono state chiamate le squadre di vigili del fuoco che hanno provato a cercare sia all’interno dell’edificio che nel perimetro circostante la presenza dell’edificio.

Mentre i pompieri cercavano la presenza della bomba, il disaster manager dell’ASL Luca Pancioni, ha coaudivato le procedure di evacuazione dall’edificio che sono avvenute in modo preciso e coordinato, gli alunni sono quindi usciti dall’edificio non potendovi rientrare per il resto dell’orario scolastico.

La scuola infatti è stata fatta sgomberare e gli alunni fatti mandare a casa dopo aver chiamato i genitori per venirli a prendere.

Allarme bomba via Email, non solo Arezzo nel mirino dell’anonimo

Il caso aretino non è stato il solo, come riporta La Nazione infatti nella giornata di oggi altre scuole della penisola hanno segnalato la ricezione di una mail anonima che segnalava la presenza di una bomba all’interno degli istituti.

Non è ancora chiaro il motivo di un simile gesto, se non quello di creare allarmismo e paura in persone che non si aspettavano naturalmente una simile situazione.

Ora sarà compito della Polizia Postale riuscire a rintracciare il presunto o i presunti autori delle mail minatorie e far pagare loro quanto fatto secondo quanto previsto la legge, sul procurato allarme vi è l’arresto fino a 6 mesi o il pagamento di un’ammenda il cui importo varia da 10 a 516 euro a seconda della gravità dell’allarme.

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