Una serata trascorsa in compagnia si è trasformata in tragedia a Palermo, dove una bambina di circa tre anni è morta dopo essere annegata in una piscina. Sul caso sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, mentre la Procura ha disposto il sequestro della salma per approfondire le cause del decesso.
Dramma durante una serata in famiglia, bambina muore annegata in piscina
Come riportato da Live Sicilia, la tragedia si è consumata nella tarda serata di giovedì 27 agosto, in un’abitazione di via Villagrazia, a Palermo. Secondo le prime ricostruzioni, la bambina si trovava insieme ai genitori e a un’altra famiglia in un villino dotato di una piscina montabile e sopraelevata. L’immobile sarebbe stato preso in affitto dalla famiglia per il periodo estivo.
Intorno alle 23.30, i genitori si sarebbero accorti della presenza della figlia nell’acqua, ormai priva di sensi. Resta da chiarire come la piccola sia riuscita a raggiungere e a salire autonomamente nella struttura senza che gli adulti presenti se ne accorgessero.
Bambina di due anni e mezzo annega in piscina a Palermo: aperta un’inchiesta
Stando alle indiscrezioni della testata locale, sarebbero stati gli stessi genitori, in quei momenti concitati, a portare immediatamente la bambina alla guardia medica della Guadagna, ma ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile. Il medico legale intervenuto successivamente per una prima ispezione non avrebbe riscontrato segni di violenza sul corpo: l’ipotesi principale resta quindi quella dell’annegamento.
La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro della salma, sulla quale saranno eseguiti ulteriori accertamenti. I carabinieri avrebbero già ascoltato i genitori e l’altra coppia presente nell’abitazione per ricostruire con precisione cosa sia accaduto nei minuti precedenti alla tragedia.
